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Comune di Lastra a Signa
LASTRA A SIGNA: "MARIO MOSCHI 1896-1971 - IL DOVERE DELLA MEMORIA"
Retrospettiva allo Spedale S. Antonio. Inaugurazione sabato 12 novembre alle 17. Fino al 30 novembre con orario: il venerdì dalle 21 alle 23; il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19

Si inaugura sabato 12 novembre alle 17, allo Spedale S. Antonio, la retrospettiva di opere e documenti “Mario Moschi 1896-1971 - Il dovere della memoria”, organizzata dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con la pro-Lastra “Enrico Caruso” - custode delle opere di Moschi - nel 40° anniversario della scomparsa dell’artista, nato a Lastra.
Insieme all’Assessore a Cultura e Marketing territoriale Marco Capaccioli, saranno presenti il critico d’arte Marco Moretti – ideatore e curatore dell’esposizione – e Domenico Viggiano, Presidente del Gruppo “Donatello” http://soalinux.comune.firenze.it/gruppodonatello/, che ebbe tra i fondatori Mario Moschi.
La mostra rimarrà aperta – il venerdì dalle 21 alle 23; il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 – fino al prossimo 30 novembre. Nel giorno della chiusura, in coincidenza con la Festa della Toscana, è in programma un incontro su “Dino Campana raccontato da Mario Moschi”, con gli interventi di Paolo Pianigiani e Ugo Fortini; a seguire: “Il dovere della memoria – l’Arte per ricordare”, a cura di Marco Moretti.
L’Assessore a Cultura e Marketing territoriale Marco Capaccioli ha dichiarato che, organizzando la mostra, l’Amministrazione comunale intende <rendere omaggio alla memoria di Mario Moschi, illustre concittadino, nel quarantesimo anniversario della scomparsa. Il nome di Moschi, scultore tra i più prolifici nel panorama nazionale tra le due guerre e nei primi due decenni post bellici, dotato di grande sensibilità e pregevole abilità tecnica, fa onore a Lastra a Signa, sua cittadina natale, da lui mai dimenticata e alla quale volle lasciare in eredità un cospicuo gruppo di opere. Ricordarlo nel quarantesimo della scomparsa è dunque, per il Comune di Lastra a Signa, un sacro dovere di memoria, nella speranza di trasmettere alle giovani generazioni il valore della sua arte>.
Mario Moschi fu artista fecondo, dalle capacità e dagli interessi variegati. Molte le esposizioni a cui partecipò, sia in campo nazionale che internazionale: numerose le sue presenze alla Biennale di Venezia e alla Quadriennale di Roma. Alla Biennale del 1934 il suo bronzo “Il calciatore” vinse il premio CONI e nel 1936 l’opera fu scelta per il monumento “Fussballspieler” collocato nel nuovo Stadio Olimpico di Berlino. Plasticatore, scultore, decoratore, Moschi si distinse anche nel bassorilievo e nell’arte della medaglia.

04/11/2011 12.17
Comune di Lastra a Signa



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dal: 12/11/2011
fino al: 30/11/2011
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