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Regione Toscana
ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DEI GEORGOFILI
Enrico Rossi: “La politica torni autorevole dando per prima l’esempio”
“Anche noi in Toscana dobbiamo essere vigili: la nostra non è terra di mafia ma ci sono tante mafie, c’è il rischio che si rafforzino e ci colonizzino come terra di riciclaggio e di attività economiche”. Così Enrico Rossi, presidente di Regione Toscana, aprendo la tre giorni di manifestazioni fiorentine e toscane per il 19mo anniversario della strage di via dei Georgofili, il 27 maggio 1993 (“grande la rabbia e lo sdegno che seguirono all’attentato, profondo e sentito il dolore per le vittime e le distruzioni, ma anche grandi la forza con cui si reagì e la volontà di ricostruire”).
Premesso che “devono proseguire le indagini sul rapporto tra criminalità organizzata, politica, economia e sulla prossimità fra Cosa Nostra e parti delle istituzioni”, Rossi si è detto “convinto che il Paese abbia tutte le risorse per reagire” e che “tanta responsabilità viene data ai cittadini, ma ancora di più è la responsabilità data alle istituzioni e alla politica”.
Non è mancato, in Rossi, il richiamo “all’infame attentato contro la scuola di Brindisi e alla necessità di “far fronte con spirito di resistenza democratica ai nuovi attacchi terroristici”. E non è mancato l’appello alla politica (“oggi la politica deve impegnarsi in una definizione dei propri compiti e della propria capacità di rappresentanza, deve tornare tra la gente, sentirne i bisogni, rappresentarli al livello più alto quello del bene comune che è superiore al bene individuale. La politica deve tornare autorevole dando per prima l’esempio”).
Prima di concludere con le parole del presidente Giorgio Napolitano in occasione dell’anniversario degli assassinii dei giudici Falcone e Borsellino (“Grande è la nostra riconoscenza verso la magistratura e verso le forze di polizia”), Enrico Rossi ha sottolineato che l’Italia è “un Paese capace di dare il meglio di sé nelle situazioni più estreme e che prima di fare il passo decisivo verso il baratro ha sempre dimostrato di sapersi appellare alle forze e ai valori migliori, quelli repubblicani, scritti nella nostra Costituzione”

25/05/2012 17.53
Regione Toscana


 
 


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