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Regione Toscana
COMICENT PESCIA: SITUAZIONE E PROSPETTIVE DI RILANCIO
L’assessore Gianni Salvadori ha risposto in aula ad una interrogazione di Antonio Gambetta Vianna e Gian Luca Lazzeri (Più Toscana) sul centro per la commercializzazione dei fiori dell’Italia centrale
Il licenziamento di cinque dipendenti del Centro per la commercializzazione dei fiori dell’Italia centrale (Comicent) ha portato i consiglieri del gruppo Più Toscana, Antonio Gambetta Vianna e Gian Luca Lazzeri, a interrogare la Giunta sulla situazione e sulle prospettive di rilancio del Comicent, chiedendo in particolare se la Regione ritenga opportuno convocare un tavolo di trattativa e riorganizzazione tra il Commissario liquidatore e le parti sociali.

L’assessore all’Agricoltura Gianni Salvadori, con dati alla mano, ha ripercorso le varie tappe del complesso immobiliare denominato Comicent, che nel novembre 2005 venne consegnato in proprietà alla Regione Toscana dal Mipaaf (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali), in attuazione di un decreto legislativo del 1997.

Nel 2007 emerse la gravosa situazione patrimoniale dello stesso Consorzio, con la conseguente impossibilità di garantire la regolare gestione dell’attività. Da qui la nomina del Commissario liquidatore chiamato, in via straordinaria, a garantire il servizio pubblico del mercato dei fiori fino all’assunzione dello stesso servizio da parte del Comune di Pescia. “La Regione ha operato per permettere al Comune di garantire il servizio pubblico – ha spiegato Salvadori – concedendo numerose proroghe alla gestione commissariale e ponendo le condizioni giuridiche per trasferire la proprietà dell’immobile”. Dopo la legge regionale del 2009, che prevedeva il trasferimento dal patrimonio regionale al patrimonio comunale di immobili, il Comune di Pescia ha presentato un piano per il rilancio del servizio pubblico di mercato dei fiori, provvedendo anche a costituire un’azienda speciale per lo svolgimento del servizio. “Su specifica richiesta del Comune la Regione Toscana ha concesso l’utilizzo del bene fino al giugno prossimo – ha continuato l’assessore – e la Regione è disponibile, oggi come in passato, ad operare per il rilancio del mercato dei fiori della Toscana, tenendo presente che il soggetto chiamato ad operare direttamente sulla questione è il Comune di Pescia, tramite l’azienda speciale costituita allo scopo”. “Non possiamo concludere il percorso in atto con cinque disoccupati – ha concluso Salvadori – e ne chiediamo la riassunzione”.

Il consigliere Antonio Gambetta Vianna, dopo aver ringraziato l’assessore per la risposta, si è dichiarato soddisfatto, parlando di “forzature” da parte del Commissario liquidatore.

10/04/2013 16.19
Regione Toscana


 
 

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