Associazione Avviso Pubblico
PRESENTATA LA QUINTA FESTA NAZIONALE DI AVVISO PUBBLICO
Romani: "Siamo in Calabria, a Lamezia Terme (CZ), per essere al fianco degli amministratori onesti, per difendere e diffondere la buona politica". Speranza: "Lo Stato non deve lasciare soli i Sindaci in prima linea nella difesa della legalità"
Oggi, giovedì 24 ottobre, presso il Municipio di Lamezia Terme (CZ), si è svolta la conferenza stampa di presentazione della quinta Festa Nazionale di Avviso Pubblico, alla quale sono intervenuti: Pierpaolo Romani, Coordinatore Nazionale di Avviso Pubblico, Gianni Speranza, Sindaco di Lamezia Terme, Maria Carmela Lanzetta, già Sindaco di Monasterace (RC), Rosario Rocca, Sindaco di Benestare ed Elisabetta Tripodi, Sindaco di Rosarno (RC).
Il Sindaco della città, Gianni Speranza, ha dichiarato: “Siamo onorati di ospitare la quinta Festa Nazionale di Avviso Pubblico a Lamezia. Siamo qui per ribadire che quanto è successo a Monasterace (le dimissioni della sindaca per minacce ndr) non si ripeta più né a Benestare né in nessun altro Comune d’Italia. Lo Stato non deve lasciare soli i sindaci in prima linea nella difesa della legalità”.
Il Coordinatore nazionale di Avviso Pubblico, Pierpaolo Romani, ha affermato: “Quest’anno abbiamo deciso di organizzare la nostra Festa Nazionale in Calabria, a Lamezia, per sostenere e riconoscere il lavoro svolto in questi anni dal Sindaco, Gianni Speranza, e perché, purtroppo, come documentiamo da alcuni anni con il nostro Rapporto, intitolato Amministratori sotto tiro, in questa regione si registra il maggior numero di atti di intimidazione e di minacce nei confronti degli amministratori locali”. “Alcuni dati – ha continuato Romani - devono farci riflettere: su 270 casi registrati lo scorso anno (1 ogni 34 ore), ben 85 casi (il 31%) si sono verificati in Calabria, terra dove si continuano a sciogliere comuni per infiltrazione mafiosa. Dobbiamo fare in modo che gli “amministratori sotto tiro” non vengano lasciati soli e bisogna garantire loro strumenti, risorse e massima sicurezza. Siamo qui a Lamezia per testimoniare che la buona politica esiste ed essa deve essere difesa e diffusa”.
A seguire l’intervento di Maria Carmela Lanzetta, la quale dopo aver spiegato i motivi delle sue dimissioni, ha dichiarato: “Nei comuni, in particolare in quelli più piccoli, esistono delle enclavi affaristico-mafiose-criminali che non vogliono per niente perdere il controllo del territorio. Nonostante tutti i problemi noi, comunque, abbiamo il dovere di presentare nuove proposte per trovare soluzioni per affermare la cultura del rispetto delle persone e delle leggi”.
Rosario Rocca, Sindaco di Benestare, ha dichiarato: “Ai Comuni non vengono date le attenzioni che meritano da parte delle Istituzioni nazionali. Molti amministratori calabresi sono sotto tiro perché vogliono semplicemente rappresentare la gente onesta. Dobbiamo resistere perché i calabresi onesti hanno il diritto di avere una prospettiva di speranza”.
Ha concluso la conferenza stampa Elisabetta Tripodi, Sindaco di Rosarno, che ha affermato: “Avviso Pubblico ha avuto il merito di portare all’attenzione dell’opinione pubblica il problema degli amministratori sotto tiro. Lo Stato deve ripartire dalla Calabria, investire nella scuola e nel lavoro, e non considerare i sindaci solo come degli esattori. Oggi il problema più serio nel nostro Paese – ha continuato Tripodi - è quello della mafiosità dei territori, e l’azione di delegittimazione che viene fatta verso i sindaci onesti. Noi vogliamo bene alla nostra gente, ma spesso non veniamo capiti”.
24/10/2013 18.48
Associazione Avviso Pubblico