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Comune di Montemurlo
MONTEMURLO: “GENERAL FIBRE”
Un esempio di buone pratiche in campo di energie rinnovabili. Montemurlo, con quattro progetti finanziati sul bando regionale sull’energia, è un caso d’eccellenza nell’intera provincia
Montemurlo ancora una volta si conferma un Comune “green”, attento
all’ambiente e alla promozione delle energie rinnovabili, al top per il
fotovoltaico in provincia. A confermarlo i risultati del bando della Regione
per energia e fotovoltaico, che evidenziano- dati alla mano- una realtà
d’eccellenza, frutto di un lavoro di squadra tra istituzioni - Provincia e
Comune in primis- imprese e associazioni di categoria.

I DATI DEL FOTOVOLTAICO A MONTEMURLO- Sono quattro i progetti sul solare
fotovoltaico che il bando regionale (sulla misura “priorità 1”) ha finanziato
a Montemurlo, inseriti nei primi posti della graduatoria: due dell’azienda
General Fibre, uno della Cormatex e uno dell’azienda Doria snc di Pastacaldi.
500mila euro i finanziamenti erogati dal bando alle aziende montemurlesi
partecipanti, su un totale di 1 milione e 700 mila euro di risorse
complessive. Montemurlo, infatti, con 18 Mega Watt di potenza installata di
fotovoltaico è ai vertici delle classifiche nazionali e con questi quattro
progetti finanziati dal bando regionale aumenta di un altro Mega Watt (più 5%)
la produzione totale di energia pulita sul territorio, coprendo il 26%
dell’energia da fotovoltaico prodotta in tutta la provincia di Prato. “Gli
impianti realizzati dall’azienda General Fibre in questo senso rappresentano
un esempio di buone pratiche e di lungimiranza da diffondere e da far
conoscere anche ad altri imprenditori”, sottolinea l’assessore all’ambiente
della Provincia, Stefano Arrighini, presente questa mattina insieme al
presidente della Provincia, Lamberto Gestri, all’assessore all’ambiente del
Comune di Montemurlo, Simone Calamai, al presidente dell’Unione Industriale
pratese, Andrea Cavicchi, al presidente di Cna, Claudio Bettazzi e al
rappresentante di Confartigianato Montemurlo, Michele Vuolato, alla
conferenza stampa di presentazione dei risultati del bando regionale sulle
energie rinnovabili a Montemurlo.

UN CASO D’ECCELLENZA - La General Fibre rappresenta una punta d’eccellenza
nel panorama degli investimenti messi in campo sul territorio in tema di
produzione di energia elettrica pulita. L’azienda di via Scarpettini ha
investito oltre 2 milioni di euro per la realizzazione di tre impianti
fotovoltaici sui tetti dei propri stabilimenti produttivi: due realizzati nel
giugno 2012 in via Milano e via Scarpettini, già pienamente funzionanti, ed
uno in piazza Oglio in fase di realizzazione. Gli interventi permetteranno
alla General Fibre di coprire circa il 28 % della domanda complessiva di
energia elettrica dell’azienda pari a 547 MWh contro i 1955 necessari, con
una capacità produttiva pari a 930 Mwh all’anno. Dunque, un risparmio in
termini di bollette energetiche per l’azienda, ma anche un investimento in
salvaguardia ambientale. In vent’anni, infatti, si calcola che gli impianti
installati nelle tre aziende permetteranno d’evitare emissioni di gas serra
pari a circa 16 mila tonnellate e di combustibili fossili pari a 3.800
tonnellate equivalenti di petrolio (Tep). Inoltre, gli impianti fotovoltaici
hanno portato al completo risanamento delle coperture in amianto delle tre
fabbriche, in particolare i pannelli installati nella sede di via Scarpettini
sono di ultima generazione, del tipo “integrato innovativo”, cioè pannelli
fotovoltaici che sostituiscono del tutto, come fossero delle tegole, la
copertura dei capannoni.

“Solo grazie ad un progetto complessivo dell’area pratese siamo riusciti ad
ottenere i finanziamenti regionali- sottolinea Lamberto Gestri, presidente
della Provincia di Prato- Questo lavoro corale, che vede la partecipazione di
istituzioni, categorie economiche ed imprenditori, porterà un vantaggio per
le imprese in termini economici e per l’ambiente con la riduzione degli
inquinanti”. La Provincia, in particolare, sta lavorando ad un bando per
l’efficientamento energetico dell’aziende, un modo per sostenere il risparmio
e rilanciare la competitività. “Il progetto provinciale Fabbriche d’energia è
stato il volano di sviluppo per arrivare a questi risultati d’eccellenza.-
commenta Simone Calamai, assessore all’ambiente del Comune di Montemurlo- Il
Comune ha sempre creduto molto e promosso progetti di risparmio energetico. I
risultati di questo bando dimostrano il fermento del distretto industriale
montemurlse”. Anche per Andrea Cavicchi, presidente dell’Unione Industriale,
la strada da seguire oramai è stata tracciata: “Questo progetto dimostra che
le aziende del territorio hanno ancora voglia d’investire in un tipo
d’impresa nuova, attento all’efficienza e all’ambiente. Dobbiamo continuare
ad andare in questa direzione, perché lavorando tutti insieme si ottengono
grandi risultati.” Sulla stessa linea d’onda Claudio Bettazzi presidente
della Cna, che sottolinea come il costo troppo elevato dell’energia incida
sulla capacità competitiva delle piccole aziende “Come associazione
continueremo a lavorare a progetti di questo tipo. Senza il sostegno delle
istituzioni è difficile che le piccole aziende riescano ad investire in
impianti fotovoltaici”. Michele Vuolato della Confartigianato Montemurlo è
soddisfatto dei risultati, nonostante non neghi che all’inizio del percorso
c’era un po’ di diffidenza “Oggi abbiamo dei risultati concreti e degli
investimenti strutturati nel tempo che danno un senso di fiducia ai piccoli
imprenditori.”





L’AZIENDA-La General Fibre nasce nel 1969 come “Accoppiatura Sima”, in un
capannone di 600 metri quadri per la volontà dei tre soci Gualtiero
Innocenti, Ardenzo Cianchi e Libero Benesperi (oggi Marco Da Prato). Oggi
l’azienda occupa una superficie produttiva di oltre 20mila metri quadrati,
impiega quaranta addetti e richiede principalmente una domanda di energia
elettrica per svolgere le attività di resinatura, termofissaggio, spalmatura,
gommatura, accoppiatura a fiamma, accoppiatura, rifinizione, bottalatura,
decatissaggio e agugliatura di pelliccette sintetiche e tessuti a pelo in
genere.



FABBRICHE DI ENERGIA e TAVOLO DI DISTRETTO – Il risultato dimostra la
vitalità del distretto, ma anche il gran lavoro di informazione e animazione
condotto sul territo-rio dalla Provincia insieme alle imprese, alle
associazioni, ai Comuni, allo Sportello per l'energia sostenibile della
Provincia e a Publies. Senza Fabbriche di Energia, il progetto integrato di
valorizzazione energetica delle aree produttive pratesi nato con l'esperienza
promossa da Provincia, Comune di Vaiano e Unione Industriale nell’area di
Gabolana – Vaiano, non avremmo avuto un bando con riserva territoriale come
questo.

29/10/2013 17.25
Comune di Montemurlo