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Comune di Pistoia
I SINDACI DI PISTOIA, AGLIANA, MARLIANA, QUARRATA E SERRAVALLE CHIEDONO CHE IL TERRITORIO PISTOIESE “POSSA CONTARE SU UNA CONGRUA RAPPRESENTANZA” NEL CONSORZIO DI BONIFICA MEDIO VALDARNO
È stata inviata oggi una lettera a firma congiunta al Presidente della Regione e al Presidente del Consiglio delle Autonomie Locali
Oggi i sindaci Samuele Bertinelli di Pistoia, Eleanna Ciampolini di Agliana, Marco Traversari di Marliana, Marco Mazzanti di Quarrata e Patrizio Mungai di Serravalle pistoiese hanno inviato una lettera a firma congiunta al Presidente della Giunta regionale Enrico Rossi e al Presidente del Consiglio delle Autonomie locali Marco Filippeschi, nella quale chiedono che il territorio pistoiese “possa contare su una congrua rappresentanza” all’interno del nuovo Consorzio di Bonifica Medio Valdarno.

Successivamente alle elezioni consortili che si svolgeranno nella giornata di domani, infatti, dovranno essere espresse le nomine pubbliche degli undici membri che andranno a comporre l’Assemblea dei delegati del nuovo Consorzio di Bonifica, e cioè: un rappresentante della Regione nominato dal Consiglio Regionale, tre presidenti di Provincia nominati dal Consiglio delle autonomie locali, in rappresentanza delle sei province il cui territorio ricade, anche parzialmente, all’interno del Consorzio, sette sindaci nominati dal Consiglio delle autonomie locali, in rappresentanza di tutti i comuni i cui territori ricadono all’interno del Consorzio.

Nel frattempo sono già state costituite, come previsto dalla legge, la Commissione tecnica temporanea e la Conferenza Permanente per la difesa del suolo, senza che il territorio pistoiese abbia trovato in esse rappresentanza.

“In vista della prossime nomine che dovranno essere compiute per perfezionare gli organi del nuovo Consorzio di bonifica Medio Valdarno – hanno scritto i cinque sindaci del territorio pistoiese -, siamo a richiedere rassicurazioni, prima dello svolgimento delle elezioni consortili, che il territorio pistoiese possa contare su una congrua rappresentanza, dopo essere stato escluso – auspichiamo non per una scarsa frequentazione del Consiglio delle Autonomie Locali, resa difficile dai pressanti impegni amministrativi dei nostri territori - sia dalla commissione tecnica temporanea, sia dalla conferenza permanente per la difesa del suolo. La ragione di tale richiesta sta, oltre che nell’ovvia constatazione che deve essere assicurata un’adeguata rappresentanza a un territorio tanto esteso e densamente abitato, nella duplice constatazione che, da un lato, le nostre amministrazioni, anche grazie alla positiva collaborazione della Regione Toscana, hanno recuperato ritardi maturati nel tempo su importanti interventi funzionali alla messa in sicurezza idrogeologica del territorio e alla soddisfazione del suo fabbisogno idrico (come la cassa di espansione in località La Querciola, il bacino di Gello e le casse di espansione dei Laghi Primavera); e, dall’altro, che il territorio dei nostri comuni è, forse, quello maggiormente colpito, nell’ambito del comprensorio del Medio Valdarno, dagli eventi calamitosi: il Consorzio Ombrone-Bisenzio ha recentemente stimato che le sole opere di ripristino conseguenti agli eventi del gennaio 2009, del dicembre 2010, del marzo e dell’ottobre 2013 ammontano a circa 41 milioni di euro. Si rende necessario, dunque, un enorme investimento che – lo ribadiamo – non è teso alla risoluzione strutturale delle fragilità manifestatesi in questi anni, ma solo a ripristinare le condizioni preesistenti. In ragione di tali stringenti motivazioni siamo persuasi di poter contare su un positivo e tempestivo riscontro, rendendoci disponibili a un incontro nel quale affrontare tali questioni”.

29/11/2013 20.37
Comune di Pistoia


 
 


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