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Redazione di Met
CLAUDIO CAVALLINI - KEVO FA DONO DELLA SCULTURA "FURIA" AL MUSEO DI STORIA NATURALE, SEZIONE DI ZOOLOGIA, LA SPECOLA
La consegna avverrà martedì, 18 marzo 2014, alle ore 11,30
Martedì, 18 marzo 2014, alle ore 11,30 presso il Museo di Storia Naturale, Sezione di Zoologia La Specola - Firenze, Via Romana, 17 - Cladio Cavallini, in arte Kevo, consegna nelle mani di
Giovanni Pratesi - Presidente del Museo di Storia Naturale - l'opera "Furia" realizzata dall'artista per contraccambiare l'ospitalità in occasione della manifestazione I profumi di Boboli 2013.

Ormai una tradizione consolidata quella degli artisti , special event di I profumi di Boboli, in mostra nel corridoio espositivo della Specola di donare un'opera a testimonianza di una partecipazione paricolarmente significativa.

A questo proposito ricordiamo Giuliano Ghelli, recentemente scomparso, che fu presente al Museo di Storia Naturale nel 2012 e che donò l'opera racconti alla luna entrata a far parte del patrimonio museale.

naturalmentearte dal cuore del legno l'anima di KEVO: questo il titolo dell'evento espositivo che ha riscosso molto successo sia dal pubblico che dalla stampa.

Claudio Cavallini nasce a Firenze nel 1952 nel rione Gavinana dove viene soprannominato KEVO dagli amici della compagnia: un fattore di identità con il quale continua a firmare le sue opere.
Segue gli studi industriali , diventa imprenditore.
Improvvisamente all'età di 50 anni in seguito ad una semplice esperienza di vita quotidiana avverte l'irresistibile attrazione a realizzare forme scultoree dal legno.
Così dalla sostanza del blocco di legno unico, dal tronco, riesce ad estrarre il senso del suo messaggio: dal figurativo di carattere primitivo-etnico al realismo simbolico, è però dall'espressione più matura che giunge alla sua sintesi originale della forma alla cui manifestazione essenziale contribuiscono talvolta anche il colore ed elementi in metallo.
Fra le personali più recenti quella del 2012 alla Sala delle Eroine nel Comune di Pontassieve ed al Museo Casa di Giotto di Vicchio. Per due volte è finalista al "premio Firenze".

13/03/2014 16.15
Redazione di Met


 
 

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