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Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno
Consorzio Bonifica 3 Medio Valdarno
Adottato il bilancio di previsione 2015
L’assemblea ha adottato all’unanimità le previsioni di spesa del Consorzio per l’anno 2015 nei territori del Pistoiese, Pratese, Area Fiorentina, Toscana Centrale, Val di Bisenzio, Mugello e Valdarno Valdisieve.
E’ stato adottato all’unanimità, nel corso dell’ultima Assemblea consortile, il bilancio di previsione del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno per l’anno 2015. Questi i dati economici essenziali: sul fronte delle entrate i contributi che saranno raccolti il prossimo anno con i ruoli ordinari sono confermati intorno agli attuali 18 milioni di euro, dunque senza scostamenti rilevanti rispetto a quanto richiesto ai consorziati nell’anno in corso.
I contributi di bonifica sono la principale fonte di finanziamento dell’attività di mitigazione del rischio idraulico e di difesa del suolo messa in atto quotidianamente dal Consorzio, mediante la manutenzione ordinaria sulle opere in gestione (5 impianti idrovori, 62 casse di espansione e oltre 1300 altre opere censite tra arginature, paratoie, portelle, traverse, muri e protezioni di sponda, gabbionature, scogliere, etc.) e una serie di interventi strategici di carattere incidentale e puntuale, volti a risolvere di volta in volta le criticità idrauliche che si verificano su tutto il comprensorio n. 3 con una superficie di oltre 3.000 kmq e più di 5.600 km di corsi d’acqua.

Sul fronte delle uscite, dunque, troviamo risorse che si riversano direttamente sul territorio da cui provengono: i capitoli principali di spesa sono 7,5 milioni di euro l’anno (circa il 35 % dell’intero bilancio) per il personale composto per oltre 2/3 da tecnici ed operatori specializzati che progettano e guidano le ruspe per attuare direttamente il programma delle attività annuali; 6,6 milioni di euro sono le spese per la manutenzione ordinaria affidata in appalto e 1,2 milioni di euro le spese per le manutenzioni incidentali. Secondo la nuova normativa regionale (LRT 79/2012), inoltre, il Consorzio può contribuire con risorse proprie, fino ad un massimo del 30%, anche al cofinanziamento di nuove opere realizzate in accordo con i principali enti di pianificazione e finanziamento (Autorità di Bacino, Regione Toscana, enti locali, etc.).
Sempre secondo la nuova normativa il bilancio adottato dall’assemblea insieme ai programmi relativi ai vari tipi di intervento da attuare sul comprensorio, devono essere trasmessi poi per la verifica, condivisione e definitiva approvazione da parte della Regione.
Un ultimo accenno, non tanto per l’entità delle somme, praticamente irrisorie rispetto alle entrate e alle risorse messe in campo in termini di lavori sul territorio, quanto piuttosto per massima trasparenza e soddisfazione di molte polemiche a riguardo, va fatto alle spese per gli organi del Consorzio, ai quali spettano compensi e rimborsi chiaramente stabiliti dalla legge regionale per un totale previsto di soli 80 mila euro (meno dello 0,5 % dell’intero bilancio).
“L’adozione convinta da parte dell’assemblea del primo bilancio di previsione del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno rappresenta un punto di partenza fondamentale per il prossimo anno, il primo intero anno di attività del nuovo Consorzio” commenta soddisfatto il Presidente, Marco Bottino. “Abbiamo iniziato bene e vogliamo proseguire meglio, non solo, come stiamo facendo, con una mole imponente di lavori ordinari e straordinari effettuati sia mediante il tributo di bonifica che con i finanziamenti regionali, ma anche attraverso la costruzione di una macchina organizzativa efficace nel fare i lavori, efficiente nel raccogliere e spendere bene le risorse e assolutamente trasparente e disponibile nel rapporto con i Consorziati”.

10/11/2014 11.42
Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno


 
 

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