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Regione Toscana
Conoscere il Consiglio: come nasce una legge, 24 bambini di Empoli votano in Aula
Gli alunni della V classe della scuola primaria Serravalle hanno presentato, discusso e approvato una proposta di legge da loro elaborata. Presenti anche i coetanei della primaria paritaria Giuntini di Pontassieve
Come si fanno le leggi? Dove si riunisce il Consiglio regionale della Toscana e come lavora? Gli alunni della V classe della scuola primaria “Serravalle” di Empoli hanno vissuto in prima persona l’esperienza in Consiglio regionale. Ventiquattro bambini, accompagnati dalle loro quattro maestre hanno presentato, discusso articolo per articolo, con tanto di emendamenti e mozioni collegate, e messo in approvazione una proposta di legge sull’ambiente e la sostenibilità, da loro stessi elaborata in classe. Tutto questo nell’aula dove il Consiglio regionale celebra le sedute, guidati nei lavori dal presidente del Parlamento degli studenti della Toscana, Bernard Dika. Una presa di contatto diretta con il funzionamento dell’assemblea legislativa regionale, con tanto di voto elettronico finale: il testo di legge è passato con 21 voti a favore e 3 astenuti.

Altri bambini hanno seguito in Aula questa insolita seduta. Erano presenti, infatti, gli alunni della classe V della primaria paritaria Giuntini di Pontassieve, accompagnati da due insegnanti, dal presidente della Cooperativa Giuntini, Gilberto Bargellini, e dal vice presidente Francesco Rossi.

In Aula, il consigliere regionale Enrico Sostegni, che si è adoperato per la realizzazione di questa iniziativa. Una iniziativa, che, ha ricordato, “ha preso spunto da ‘Investire in democrazia’, progetto che il Comune di Empoli persegue da molti anni. I bambini hanno parlato della loro legge su ambiente e sostenibilità, hanno discusso e votato per l’approvazione. L’auspicio è che questa esperienza favorisca una prima presa di coscienza del funzionamento e dell’importanza delle istituzioni e li aiuti a coltivare la passione civica”.

Con Sostegni, l’assessore alla cultura del Comune di Empoli, Eleonora Caponi e il presidente del Consiglio comunale di Pontassieve, Luigi Fantini. È stato il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani in persona a portare il saluto dell’Assemblea toscana e a spiegare agli alunni impegnati nelle votazioni aspetti e valore dei lavori d’Aula. Giani ha ricordato anche ai bambini come sia stata proprio la Toscana ad abolire, primo Stato al mondo, la pena di morte 230 anni fa.

I ragazzi delle due classi, di Empoli e Pontassieve, sono stati accompagnati anche in una visita guidata del percorso storico del palazzo Panciatichi-Covoni, sede del Consiglio regionale. Il presidente ha donato il gagliardetto del Consiglio alle due classi. Ad ogni bambino è stata poi consegnata una copia della Costituzione, dello Statuto toscano e una guida della Regione a fumetti. (s.bar)

02/05/2016 15.56
Regione Toscana


 
 

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