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Provincia di Prato
Bisenzio, 100 anni di vita sul fiume: una mostra a Palazzo Buonamici
L'evento giovedì 20 ottobre alle ore 12:00
I mulini della Val di Bisenzio, l'anello di congiunzione fra il mondo agricolo e la fabbrica. Una storia raccontata dalla mostra Bisenzio, 100 anni di vita sul fiume.

Nella vita economica della Val di Bisenzio il mulino rappresenta il principale anello di congiunzione tra il mondo agricolo e quello industriale attraverso le acque del Bisenzio. E' una storia affascinante, che si snoda dai mulini a pietra per la farina, fin da Medioevo, alle turbine che trasformano la forza delle acque in energia per gli opifici tessili. A raccontarla sarà la mostra Bisenzio, 100 anni di vita sul fiume in allestimento alla villa del Mulinaccio, che aprirà i battenti sabato 22 ottobre alle 16.

Domani, giovedì 20 ottobre, a palazzo Buonamici, la presentazione dell'evento, a cura del sindaco di Vaiano Primo Bosi e della direttrice della Fondazione CDSE Alessia Cecconi. L'appuntamento è per le 12.

La mostra ricostruisce infatti attraverso pannelli con grandi fotografie d'epoca l'evolversi delle opere idrauliche necessarie prima al funzionamento del mulino, come la pescaia o steccaia, la gora, il margone o bottaccio, poi alla fase produttiva con la gualchiera per mettere in moto i pestelli, la ramiera o ferriera per azionare magli, fino alla cartiera e all'opificio tessile. Nel corso dei secoli le realtà produttive si avvicendano sempre negli stessi siti: il Mulin Novo di Vernio, il mulino Bellandi del Fabbro il mulino della Badia di Vaiano, dell'Isola e della Cartaia.

Promossa e organizzata dal Comune di Vaiano con il patrocinio della Provincia di Prato la mostra cerca di ricostruire e rievocare i legami intessuti tra la comunità e il Bisenzio nel secolo scorso: uno scambio continuo e infinito, dove ogni singola risorsa offerta dal fiume era sfruttata o piegata ai bisogni del territorio. L'allestimento è arricchito da un cartellone di eventi che si terranno alla Tinania della villa.

Continua anche la raccolta di foto dei cittadini. Ci si può rivolgere allo 0574 942476 (ore 15-18) oppure inviare il materiale a info@fondazionecdse.it. Le immagini saranno proiettate negli spazi della mostra e l'autore o il proprietario saranno citati.

19/10/2016 10.50
Provincia di Prato


 
 

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