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Comune di Pistoia
La mostra Prêt-à-porter di Giovanni Frangi in Palazzo Fabroni prorogata fino al 1° maggio
In meno di due mesi l'allestimento è stato visitato da 1400 persone
In programma visite guidate gratuite anche a Pasquetta. La rassegna aperta per le festività di Pasqua, 25 aprile e primo maggio

E' prorogata fino a lunedì primo maggio la mostra Prêt-à-porter di Giovanni Frangi, a cura di Giovanni Agosti, nel museo del Novecento e del Contemporaneo a Palazzo Fabroni. La rassegna è promossa e realizzata dal Comune di Pistoia e fa parte del programma di eventi ideati per Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017.

Visitatori. Dal giorno dell'inaugurazione, sabato 4 febbraio, a venerdì 31 marzo la mostra è stata visitata da 1401 persone che, rispetto alle 675 presenze a Palazzo Fabroni nello stesso periodo del 2016, segnano un incremento pari al 107,56%.

Mercoledì 15 marzo il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, e il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, in visita a Pistoia Capitale Italiana della Cultura, hanno avuto parole di apprezzamento per la mostra di cui hanno colto il dialogo tra antico e contemporaneo come uno dei segni più evidenti che contraddistinguono la vocazione culturale e artistica della città.

Ecco le attività previste nel mese di aprile nell'ambito della mostra. Lunedì 17 (Pasquetta), sabato 22 e domenica 30 aprile alle ore 16.30 sono in programma visite guidate gratuite per adulti, su prenotazione da effettuare, entro le ore 13 del venerdì precedente la visita, al numero di PistoiaInforma 800 012146.

Le scuole possono prenotare visite per le classi della scuola secondaria di primo e secondo grado telefonando al numero 0573 371279, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13.

Lunedì 24 aprile, alle ore 21.30, nel salone del primo piano di Palazzo Fabroni, verrà proiettato il film Una giornata particolare (1977) diretto da Ettore Scola, con Sofia Loren e Marcello Mastroianni. E' al terrazzo sul tetto che compare nel film, dove i condomini del palazzo hanno portato a stendere la propria biancheria, che rimandano in mostra i teloni colorati e dipinti di Giovanni Frangi, appesi verticalmente, soprammessi gli uni agli altri, disposti appunto come panni stesi ad asciugare, sul cavo d'acciaio da un lato all'altro della passerella del secondo piano che sovrasta il salone. L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

La mostra. Palazzo Fabroni, con le sue finestre affacciate su scorci diversi e opposti della città, è il punto di partenza per un percorso espositivo che si snoda in dodici ambienti ed è costruito su un sistema binario di rappresentazione. Da sempre, infatti, il lavoro di Giovanni Frangi si sviluppa a partire dalle cose che l’artista ha direttamente sperimentato: le persone, i luoghi, la vita.

Prêt-à-porter è dunque un progetto in cui il luogo e la sua particolare configurazione diventano parte determinante del processo creativo: le sale di Palazzo Fabroni affacciate su via Sant’Andrea, dove si trova l’omonima chiesa romanica con le caratteristiche strisce bicrome, ospitano opere realizzate in bianco e nero.

Dall’altro lato lo sguardo dello spettatore può scorgere dalle finestre, oltre piazza del Carmine, l’antico Ospedale del Ceppo, il cui loggiato è ornato dal celebre fregio policromo in terracotta invetriata, che ha ispirato la disposizione in mostra delle opere di Frangi di colori diversi.

Gli spazi settecenteschi di Palazzo Fabroni offrono dunque un’ulteriore possibilità di espressione alla ricerca di Frangi, che, come già avvenuto (per esempio a Villa Panza a Varese e al Museo Archeologico Nazionale di Napoli), trova ispirazione da un luogo preciso. L’esposizione è infatti concepita interamente per gli spazi che la accolgono e comprende non solo opere già esistenti e realizzate in momenti diversi della carriera dell’artista, ma anche nuovi lavori. Non si tratta quindi di una retrospettiva, ma di una riflessione sulle stagioni del lavoro di Frangi e sulle analogie e gli scarti tra opere realizzate a distanza di tempo.

Apertura della mostra. Da martedì a venerdì dalle 10 alle 14; sabato, domenica, lunedì 24 aprile e festivi (compresi Pasqua, Pasquetta, 25 aprile e 1° maggio) dalle 10 alle 18; chiusa lunedì 3 e lunedì 10 aprile. Da giovedì 6 a domenica 9 aprile, in occasione della rassegna “Leggere la città”, sarà aperta dalle 10 alle 23 con ingresso gratuito. Le tariffe d’ingresso (comprensive anche della visita alla collezione permanente di Palazzo Fabroni) ammontano a 3,50 euro (intero) e 2,00 euro (ridotto).

Informazioni. Tel. 0573 371214 www.palazzofabroni.it; Facebook palazzofabroni; Twitter @palazzofabroni

04/04/2017 15.39
Comune di Pistoia


 
 

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