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Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
L’Ensamble degli Intrigati e Luciano Garosi in concerto al Maggio
Tra i brani in programma giovedì 14 giugno anche “Lei, piangente” composizione pensata
appositamente per il sestetto dal giovane compositore fiorentino Matteo Belli
L’Ensamble degli Intrigati diretto dal maestro Luciano Garosi sarà protagonista del concerto in programma giovedì 14 giugno alle 20 nel Foyer di Galleria del Teatro del Maggio. Una serata votata ai brani d’avanguardia, nell’esecuzione dei quali l’Ensamble è specializzato. Il concerto si apre con Charisma per violoncello e clarinetto di Iannis Xenakis. L’autore greco, ferito durante la guerra, sembra voler esprimere nella scrittura musicale quel suo stato emotivo condizionato dallo shock: anche questa composizione si caratterizza infatti per i contrasti drammatici che alimentano la tensione. Saranno poi violoncello e pianoforte a dialogare per il pezzo di Salvatore Sciarrino Melencolia I, dove la caducità della vita e il senso dell’attesa sono declinati attraverso l’utilizzo sapiente delle pause.
Un segmento del concerto è dedicato a Giacinto Scelsi, sovente acclamato tra i più innovativi autori del Novecento: Ko-Lho per flauto e clarinetto e Riti: i funerali di Carlo Magno per violoncello e percussioni sono stati individuati per manifestare le caratteristiche di un compositore controverso, capace di ottenere risultati fonici che rivelano la sua maestria nel trattare il materiale sonoro. Dedica di Aldo Clementi è un esempio di struttura seriale il cui materiale attinge alla tradizione tonale, ma nell’elaborazione strutturalista crea un tessuto musicale complesso che si dilegua nel silenzio.

Una nuova opera è stata invece commissionata appositamente per l’Ensemble degli Intrigati al giovane compositore fiorentino Matteo Belli, attualmente impegnato negli Stati Uniti per un dottorato di ricerca. Si tratta di Lei, piangente, una composizione pensata per il sestetto che annovera i suoni elettronici dal vivo; le pagine musicali traggono ispirazione dal dipinto Donna che piange di Pablo Picasso, esposto alla Tate Modern di Londra, così da immaginare un confronto sinestetico tra il segno figurativo e la costruzione musicale. A completare il programma le pagine di Alessandro Solbiati, recentemente insignito del premio Abbiati. Flos è un’opera del 2007 dove la musica si afferma come un fatto organico: qui gli esiti pulsano di vita, la stessa vita del mondo che circonda l’artista, il quale la contempla, meravigliato.

Ensamble degli Intrigati
Organico specializzato nel repertorio d’avanguardia, è costituito da Giuditta Di Gioia (flauto), Francesco Darmanin (clarinetto), Dagmar Bathmann (violoncello), Omar Cecchi (percussioni), Massimiliano Cuseri (pianoforte), Davide Vannuccini (live electronics). L'Ensemble degli Intrigati lavora con artisti d’eccezione, tra cui Marco Angius, Roland Böer, Detlev Glanert, Luciano Garosi. Dopo il debutto allo scorso 42° Cantiere Internazionale d'Arte, l'organico si è esibito ad Arezzo, in occasione dell’evento conclusivo della fuorimostra su Bill Viola, e all’Università di Siena, presso l’Aula Magna del Rettorato. La formazione si è strutturata nell’ambito della residenza artistica Camere Contemporanee tenutasi a Montepulciano da giugno a dicembre 2017, con l’intento di valorizzare giovani musicisti under 35. La residenza, finalizzata alla promozione della musica contemporanea, è stata propiziata da Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte, in collaborazione con un partenariato autorevole che ha coinvolto Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, Istituto Superiore di Studi Musicali “R. Franci” Siena, Associazione Musicisti Aretini. Il repertorio musicale presentato dalla giovane formazione coglie le diverse declinazioni dei linguaggi più moderni e attuali. Ensemble degli Intrigati è concepito come un organico modulare e versatile, in grado di presentare soluzioni artistiche e musicali sempre nuove.

Luciano Garosi
Diplomato in Pianoforte, Musica Corale e Direzione di Coro, Composizione, Direzione d’Orchestra e in Strumentazione per Banda, si è perfezionato con Pier Narciso Masi e con Gian Luigi Gelmetti. Ha collaborato fin dal 1989 con Hans Werner Henze alla programmazione e alla produzione del Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano. Ha diretto le prime esecuzioni assolute delle opere: Gli spiriti dell’aria di Matteo D’Amico, Clown di Aldo Tarabella, Proserpina di Glanert-Paisiello, Il Gallo e la Croce di Thomas Fortman, Fabula di Alessandro Sbordoni, La fata fatata di Elizabeth Mara Bossero, Origini di Nicola Campogrande, Enigma di Detlev Glanert. Su indicazione di Hans Werner Henze, dal 1989 al 2014 è stato direttore dell’Istituto di Musica di Montepulciano. Nel 2017 il suo Carpe Diem-Inno dei licei ha vinto il premio “Abbado Award” indetto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. È docente di Lettura della Partitura presso Conservatorio di Musica “L. Cherubini” di Firenze e di Storia e analisi del repertorio al Biennio specialistico dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Rinaldo Franci” di Siena. Ha conseguito la laurea in Lettere moderne, indirizzo storico-artistico, in Lettere classiche e in Filologia classica, presso l’Università degli Studi di Siena.

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13/06/2018 12.11
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino


 
 

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