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Unione Comuni Valdarno Valdisieve
“Destinazione Bosco”: un convegno per raccontare la Foresta Modello delle Montagne Fiorentine
Un nuovo modello di gestione divenuto un esempio da ripetere
Insieme per raggiungere risultati importanti e trovare forme innovative di gestione. Si è svolto questa mattina il convegno “Destinazione Bosco: gestione attiva per la multifunzionalità dei boschi toscani” organizzato, nell’ambito dell’iniziativa “Dire e Fare” da ANCI Toscana con il patrocinio della Regione in collaborazione con Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve, Comune di Rufina, Associazione Foresta Modello delle Montagne Fiorentine.
Durante l’iniziativa si è parlato dei risultati raggiunti nei 6 anni di attività della Foresta Modello delle Montagne Fiorentine, la prima in Italia. Elemento fondamentale emerso da questa esperienza sicuramente il fatto che il lavoro comune, che ha visto coinvolti attori anche particolarmente differenti fra loro, porta frutti migliori e risultati importanti confermati dai rappresentanti delle 4 commissioni tematiche Cultura e Turismo, Ambiente e Società, Filiere Produttive e Rapporti Internazionali. Da non dimenticare anche la nascita del marchio “Legno Foresta Modello delle Montagne Fiorentine”, uno dei frutti sicuramente più importanti del lavoro di questi anni che ha presentato un Piano Integrato di Filiera del valore di 2,3 milioni di euro.
Riccardo Catellini di Cesefor – Segretariato Mediterranean Model Forest network ha definito la Foresta Modello delle Montagne Fiorentine un vero fiore all’occhiello della Rete Internazionale. Castellini ha anche presentato alcuni aggiornamenti riguardo le foreste modello che attualmente sono 70 e coinvolgono 31 paesi e cento milioni di ettari di territorio, Le Foreste Modello della Rete Mediterranea sono 8 a breve dovrebbe nascere in Abruzzo, nella della Valle dell’Aterno, la seconda italiana.
“Il convegno di oggi - afferma Monica Marini Presidente dell’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve è davvero una bellissima opportunità nell’ambito dell’iniziativa ‘Dire e Fare’ di Anci. Parliamo del patrimonio forestale parliamo del bosco che è per la Toscana un’importantissima risorsa, potenziale perché è ancora da sfruttare a pieno. In questo senso parliamo del ruolo che potrebbero avere le foreste modello ed in particolare quella delle Montagne Fiorentine che sicuramente ha dimostrato in questi anni, attraverso progettazioni innovazioni attraverso la capacità di mettere un atto una collaborazione con tutti i soggetti con le associazioni presenti sul territorio con le imprese, di stare diventando uno strumento importantissimo per raggiungere questo obiettivo che è appunto la valorizzazione del nostro patrimonio e soprattutto la ricerca di far nascere e sviluppare delle filiere di produzione e di lavorazione di utilizzo del legno in ogni campo. Ancora su questo la toscana può fare tanto”.

07/12/2018 15.14
Unione Comuni Valdarno Valdisieve


 
 

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