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Redazione Met Sport
Grande sport al Rally della Fettunta, la Corsa del Chianti al via
D’Arcio cerca la tripletta, Matteuzzi vuole la vittoria in casa. Paolini e Iacomini ci provano, Mazzocchi outsider di lusso. Padoan, Di Giulio, Borghi candidati ai piani alti della classifica. L’ultima volta delle N4 nei rallyday: c’è la ‘Mitsu’ di Bolognesi.La ‘gara nella gara’ dei locali Anichini, Bossini e Corti su Suzuki
Grande tributo all’olio d’oliva e intensi temi sportivi per il Rally della Fettunta, organizzato dalla scuderia Valdelsa Corse, che l’8 e 9 dicembre segna la sua 40esima edizione (la prima fu nel 1977) e uno storico ritorno del traguardo nella piazza centrale di Barberino Val d’Elsa, proprio come accadeva negli anni ’70, ’80 e ’90. La corsa si annuncia frizzante e tirata lungo i 158,99 km del percorso, di cui 32,4 km cronometrati. Sono 66 gli equipaggi che si cimenteranno sui tracciati misti del Chianti e in particolare sulle prove speciali di Sicelle, Tignano e Campoli. I piloti provengono da nove regioni italiane tra cui emerge una massiccia presenza dal Triveneto. Tra gli iscritti, favorito d’obbligo per la vittoria assoluta è l’emiliano Luciano D’Arcio, che ha vinto nel 2016 e nel 2017 e ora punta alla tripletta. D’Arcio chiude in Toscana una stagione altalenante e vuole farlo in bellezza con la evergreen Renault Clio Williams e la navigatrice Elisa Filippini. Per il primo posto corrono anche il sancascianese Giacomo Matteuzzi, con Alessandro La Ferla, su una Renault Clio turbo, decisi a vincere la gara di casa, e il maremmano Francesco Paolini, con Marco Nesti alle note, su una Clio R3. Al Fettunta 2018 inoltre si registra l’ultima partenza italiana in un rallyday per una vettura di classe N4 a causa del cambio dei regolamenti in vigore dal 2019: rende onore a queste vetture il pratese Fabio Bolognesi che porta in gara la Mitsubishi Lancer Evo IX ‘quattro ruote motrici’. Bolognesi ha l’obiettivo di migliorare i due terzi posti del 2016 e del 2017. Outsider di lusso Andrea Mazzocchi, di Mercatale Val di Pesa, all’esordio su una Clio Super 1600, lo spezzino Giuseppe Iacomini su Peugeot 206 S1600, il friulano Alberto Martinelli su Clio Super 1600. Promettono interessanti prestazioni anche Massimo Padoan, Roberto Di Giulio, Simone Borghi, Massimiliano Cecchini, Paolo Moricci, Luca Cecchettini, Lorenzo Ancillotti, ‘tutti piedi’ capaci di scalare i piani alti della classifica e di dare spettacolo al pubblico. Nella classifica femminile notevole confronto tra ralliste affermate: Luciana Bandini, con Rita Ferrari su Peugeot 208 R2b, e Sabrina Tumolo, con la co-pilota Erika Benedetti, su Clio Williams S3. Sapore d’Oriente, invece, per la ‘gara nella gara’, con tre piccole e ronzanti Suzuki Swift dalle prestazioni praticamente uguali, ideata dagli amici tavarnellini Anichini-Pollini, Bossini-Serchi, Corti-Mulas: tutti della Valdelsa Corse e hanno deciso di fare il rally di casa all’insegna del più genuino divertimento. Altri equipaggi locali molto motivati sono Fei-Pistolesi, Boldrini-Franchi e Pelacchi-Forconi.
Il programma. Sabato 8 novembre shakedown (ore 10-13) sui primi 2 km della ps Campoli (a Fabbrica) e verifiche a Sambuca Val di Pesa dove c’è il parco assistenza (service park). La partenza sarà data domenica 9 dicembre alle 8.01 (orario teorico prima vettura) da Bacci Trasmissioni, la nota azienda ‘amica’ del motorsport. Le prove speciali di Sicelle, Tignano e Campoli, vengono ripetute due volte. Controlli a timbro a Panzano in Chianti presso l’Azienda Olearia del Chianti e a San Casciano Val di Pesa in piazza della Repubblica. La bandiera a scacchi a Barberino Val d'Elsa, in piazza Barberini, sventolerà dalle ore 15.50. Tavarnelle Val di Pesa rimane il fulcro del rally con i due riordini e la sede del quartier generale in piazza Matteotti.
“Anche la 40esima edizione conferma l’appeal nazionale del Rally della Fettunta con equipaggi che arrivano da tante regioni italiane, un aspetto che potenzia il confronto sportivo tra scuole rallistiche differenti – commentano Marco Piazzini e Matteo Corti dello staff della scuderia Valdelsa Corse – Inoltre si ribadisce, come accade ormai dagli anni ’70, che il Rally della Fettunta è un volano turistico formidabile per destagionalizzare i flussi, come hanno ottimamente compreso le amministrazioni comunali di Tavarnelle e Barberino che sostengono la gara in collaborazione coi comuni di San Casciano e Castellina”. La Valdelsa Corse si avvale anche dell’importante contributo di ACI Firenze e di numerosi sponsor privati.

Il Rally della Fettunta è sostenuto dagli enti:
ACI Firenze - Comune di Barberino Val d’Elsa - Comune di Tavarnelle Val di Pesa - Comune di San Casciano Val di Pesa; e dai main sponsor: Bacci Trasmissioni, CoMeta, Benini Algida, ChiantiBanca, Bartalesi Motori, Icet, Piazzini Ricambi (rivenditore Sparco).

07/12/2018 16.42
Redazione Met Sport


 
 

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