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Non-profit in provincia di Firenze
Guida sicura? Mettiamoci alla prova!
Presentato il progetto nato dalla collaborazione di UIEPE FI, Polizia Municipale FI e Associazione Gabriele Borgogni onlus per stimolare una riflessione sulla guida sicura e sulla normativa vigente
Un'iniziativa organizzata e promossa dall’Associazione Gabriele Borgogni onlus, con il patrocinio del Consiglio Regionale della Toscana, per confrontarsi sul tema della sicurezza stradale: si è svolto questa mattina, all’Auditorium Spadolini, il convegno “Guida sicura? Mettiamoci alla prova”. Tavole rotonde e dibattiti, con figure provenienti dal mondo delle istituzioni e giuridico, sono state l’occasione per presentare il progetto “Mettiamoci alla prova”, nato dalla collaborazione tra UIEPE FI, Polizia Municipale FI e Associazione Gabriele Borgogni onlus, nell’obiettivo di stimolare una riflessione sulla normativa vigente.

Sono intervenuti, tra gli altri, Eugenio Giani, Presidente del Consiglio regionale della Toscana, Stefano Giorgetti, Assessore Grandi infrastrutture, mobilità e trasporto pubblico locale, Polizia Municipale, Laura Lega, Prefetto di Firenze, Valentina Borgogni, Presidente Associazione Gabriele Borgogni onlus, Salvatore Nasca, Direttore UIEPE Toscana e Umbria, Antonella Di Spena, Direttrice Ufficio III DGEPE. Ha moderato Susanna Rollino, Responsabile Area Coordinamento interdistrettuale UIEPE Toscana e Umbria.

Messa alla prova: la Legge 67/2014 consente, su richiesta dell’imputato, la sospensione del procedimento penale con Messa alla Prova per i reati di minore allarme sociale. E il progetto Mettiamoci alla prova, creato nel 2018, si rivolge a soggetti sottoposti alla messa alla prova: imputati per violazione del Codice della Strada (art.186 e 187 cioè per guida sotto influenza dell’alcol e/o in stato di alterazione psicofisica). Il progetto intende attivare nei partecipanti, attraverso incontri di gruppo, un processo di revisione critica delle condotte a rischio connesse al consumo di sostanze alcoliche e/o stupefacenti. Ad oggi ha visto la partecipazione di 135 persone.

“Il nostro obiettivo - afferma Valentina Borgogni, presidente dell’Associazione Gabriele Borgogni onlus - è quello di sollecitare le persone ad una maggiore consapevolezza sui rischi connessi a specifici comportamenti incauti e non adeguati alle leggi e ad un maggior senso di responsabilità nella guida. Dalla tragedia che ha sconvolto la mia famiglia è nata la mia volontà di realizzare, attraverso l’Associazione intitolata a mio fratello, iniziative in grado di evitare ad altri di provare le stesse sofferenze, spesso causate da alterazioni psicofisiche per abuso di alcol o di sostanze stupefacenti”. “La prevenzione resta il filo conduttore delle iniziative promosse attraverso programmi educativi destinati alle scuole e ad una intensa opera di prevenzione illustrativa delle necessità coerenti con una guida sicura - continua Valentina Borgogni -. Troppo spesso si sottovaluta la pericolosità di comportamenti ispirati dalla falsa tranquillità indotta da alcol o sostanze che inducono alterazioni dello stato di coscienza. Il progetto “Mettiamoci alla prova” è stato avviato per favorire una presa di consapevolezza ed una sicura assunzione di responsabilità da parte di chi è stato ammesso alla sospensione del procedimento penale e permette un percorso individuale di revisione critica dei propri comportamenti di guida, attraverso incontri di gruppo. Piccoli numeri, per ora, ma il nostro esempio è contagioso e già da altre regioni ci viene richiesto d’importare il nostro modello d’intervento valutato come efficace. Voglio ricordare anche il contributo che la nostra Associazione ha dato nel redigere la prima bozza della legge sull'omicidio stradale. Il nostro lavoro prosegue con tenacia ogni giorno, per evitare incidenti mortali che derivano dalla incapacità di un guidatore di osservare le leggi che governano la normale condotta di una guida attenta, volta alla sicurezza di tutti sulle strade”.


Associazione Gabriele Borgogni Onlus

L’Associazione nasce nel 2004 successivamente all'omicidio stradale di Gabriele, ucciso da un automobilista di 55 anni il quale, in stato di ebbrezza, ha ignorato un semaforo rosso. Questa Associazione, fondata da Valentina Borgogni in ricordo del fratello Gabriele, fornisce assistenza a tutti coloro che sono stati vittime di un incidente stradale: dall'assistenza legale, a quella medica e riabilitativa. Inoltre, l’Associazione attua da oltre dieci anni attività di educazione stradale nelle scuole di ogni ordine e grado, in collaborazione con le Istituzioni locali e nazionali. Insieme ad altre due Associazioni, ha contribuito a redigere la prima bozza della Legge sull'omicidio stradale. Da qualche anno l’Associazione si costituisce parte civile in molti processi, al fianco di tanti genitori che hanno perso i loro figli. Nel 2015 ha promosso, in Toscana, l'Osservatorio Regionale sulla sicurezza stradale, che ogni anno vuole promuovere progetti e iniziative sul tema.

25/11/2019 20.41
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