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Regione Toscana
Meeting diritti umani 2019: idee, pensieri e esperienze per difendere il pianeta
Protagonisti soprattutto i settemila studenti che sono arrivati da scuole di tutta la Toscana. Attenti alle parole degli esperti, curiosi verso le esperienze innovative, ma anche impegnati a testimoniare la voglia di un impegno diretto, descritto, magari, dalle parole e dagli slogan dei loro cartelli
E' un'antologia di pensieri, di idee e di esperienze il grande catino del Mandela Forum, dove si è svolta la 23a edizione del Meeting dei diritti umani organizzato dalla Regione Toscana e che ha proposto come tema, quest'anno, "fare cose per questo mondo" e "difendere il pianeta".
Protagonisti soprattutto loro, i settemila studenti che sono arrivati da scuole di tutta la Toscana. Attenti alle parole degli esperti, curiosi verso le esperienze innovative, ma anche impegnati a testimoniare la voglia di un impegno diretto, descritto, magari, dalle parole e dagli slogan dei loro cartelli.

Striscioni
Una moltitudine: grandi, piccoli, disegnati su pezzi di stoffa o su pezzi di carta, tutti coloratissimi proprio per catturare l'attenzione e stimolare domande e interrogativi. 'Cambiamo atteggiamento, non il clima' ammonisce uno. Accanto a questo 'La terra non ci appartiene, ma noi apparteniamo alla terra', e ancora 'Non esistono diritti senza una vita sostenibile', oppure un perentorio 'Non c'è tempo da perdere'. 'Nell'isola di plastica ci vivete voi' dice un altro, quasi a voler fare capire che il modello di sviluppo attuale non può continuare. Altri suonano come moniti, premonizioni di quello che ci aspetta: 'nel 2050 ci saranno 200 milioni di rifugiati climatici, ci sarò anche io'. Ma anche appelli a modificare i propri atteggiamenti 'Less Black Friday, more green life' (meno Black Friday, più vita verde').

Restarters
Una minuscola postazione, cacciaviti, pinze, qualche pezzo di ricambio, un asciugacapelli appena riparato e restituito a nuova vita. È il piccolo grande spazio che si è ritagliato il progetto Restarters, di cui Gianni Trippi, uno degli ideatori, ci parla brevemente illustrandone le finalità.
"Siamo un'associazione senza scopo di lucro con l'obiettivo di stimolare al recupero degli oggetti, che non vanno gettati ma riparati. Facciamo in modo che un oggetto torni ad essere del proprietario, 'un oggetto non è tuo se non lo sai riparare' è il nostro motto. Organizziamo i 'Restart party', una volta al mese, in circoli, scuole o parrocchie che ci mettono a disposizione uno spazio. A chi decide di partecipare facciamo vedere come si apre un oggetto, come si ripara. Però devono essere loro a farlo. E se l'oggetto è irrecuperabile gli diciamo dove smaltirlo correttamente. Salviamo oggetti, ma anche persone, la loro socialità, creando occasioni di incontro".
Restarters Firenze aderisce alla campagna del Jane Goodall Institute per la raccolta di cellulari "esausti". Per promuovere il loro corretto smaltimento e finanziare un progetto specifico. Anche oggi, al Meeting, in una scatola ne sono stati raccolti alcuni.

Alberi
Ad un certo punto il conduttore della giornata, Dj Carletto, diventa piccolo piccolo, quasi un nano al cospetto dei 2 metri e 10 cm di Giacomo Galanda, ex cestista, argento olimpico ad Atene 2004 e oro europeo nel 1999. Oggi al Mandela nella veste di responsabile e testimonial dei progetti portati avanti dalla Giorgio Tesi Group, azienda leader a livello internazionale nel settore del vivaismo, con sede a Pistoia.
"Ho terminato la mia avventura sportiva proprio a Pistoia, e qui – ha detto - ho deciso di restare con la mia famiglia, accettando l'invito della Giorgio Tesi Group ad occuparmi di vari progetti, anche con le scuole. Uno in particolare, realizzato insieme al Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, alla Asl Toscana Sud Est e al Comune di Montepulciano, che si chiama 'Alberi non parole'. Perché è sicuramente bello parlare di certi temi legati all'ambiente, ma ancora più bello è mettere un pratica questi atteggiamenti virtuosi e quindi piantare un albero, riciclare, recuperare".
Attraverso il progetto la Giorgio Tesi Group donerà 1200 piante nei i prossimi tre anni, piante che serviranno per la realizzazione di un Parco da destinare a fini sociali, adiacente al complesso ospedaliero di "Nottola" che raccoglie utenti da tutta la Valdichiana senese.

Musica
Ad accompagnare alcuni momenti della giornata, e a scaldare il folto pubblico di ragazzi e ragazzi accorsi al Mandela, ci hanno pensato alcuni studenti dell'IC Vasco Pratolini di Scandicci, scuola capofila del progetto Remuto, con un'orchestra di percussioni. Remuto è la Rete Musicale Toscana, progetto nato grazie alla Regione per far nascere una Rete rappresentativa delle scuole di tutte le province toscane, con l'obiettivo di attuare esperienze sperimentali per la diffusione della cultura musicale.

Ricordo di Nadia
Un momento particolarmente toccante, che ha coinvolto tutto il Mandela, quando è stato tributato un ricordo a Nadia Toffa, conduttrice del Meeting in due occasioni, nel 2015 e 2016. Alcune immagini di uno dei volti storici delle Iene sono comparse sui grandi monitor del Mandela Forum, accompagnate dalle note della canzone 'Angels', cantata da Robbie Williams. E dalle luci di migliaia di cellulari.

10/12/2019 14.32
Regione Toscana


 
 


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