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Comune di Firenze
Bianchi (presidente commissione Pari opportunità, pace, diritti umani, relazioni internazionali, immigrazione): “Celebriamo due giornate che ci raccontano del passato per cambiare il presente”

Questo l’intervento della presidente della commissione Pari opportunità, pace, diritti umani, relazioni internazionali, immigrazione Donata Bianchi (PD)

“Il 16 Maggio 1944, circa 6.000 tra uomini, donne e bambini Rom e Sinti internati nel campo di Auschwitz-Birkenau scoprirono che durante la notte sarebbero stati uccisi, tutti sarebbero stati condotti nelle camere a gas. Gli uomini e le donne decisero di organizzarsi, di resistere e opporsi al massacro. Si ribellarono coraggiosamente contro le SS. Riuscirono a resistere per alcuni mesi, fino all’agosto 1944 quando, in una notte, arrivò l’eliminazione totale. Il 16 maggio si ricorda quell’avvenimento e si celebra la Giornata Internazionale della Resistenza rom e Sinti, uomini e donne che parteciparono alla lotta per la Liberazione insieme ai partigiani e antifascisti. Una resistenza per garantirsi un’esistenza che ancora oggi è messa in discussione da un antiziganismo costantemente alimentato da violenze e dalla negazione dell’identità e della memoria. Il Comune di Firenze approvò mesi fa una risoluzione con la quale si riconosce questo pezzo della storia di tutti e si condanna un presente che è ancora fatto di gravi discriminazioni, come quella vissuta oggi da bambine e bambini che sono tra i più a rischio di essere dimenticato e diventare in visibili in questa scuola a distanza.

Il 17 Maggio si ricorda la Giornata internazionale contro l'omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia è una ricorrenza riconosciuta dall'Unione europea e dalle Nazioni Unite. La data ci ricorda l’anniversario della decisione con cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità eliminò, nel 1990, l’omosessualità dalla lista dei disturbi mentali. Le violenze omofobiche rivelano una violazione sistematica dei diritti fondamentali delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuali (LGBTI). Al contrario di altri Paesi, in cui da tempo sono state approvate leggi ad hoc, in Italia sono più di vent’anni che si cerca di colmare un vuoto normativo ormai ingiustificabile.Secondo il report annuale “Rainbow Map&Index” di ILGA-Europe, l’International Lesbian & Gay Association, l’Italia garantisce alla comunità LGBTQ+ solo il 22% dei diritti di cui godono gli altri individui. Sarà importante rilanciare una strategia politica di alleanza con le organizzazioni della comunità fiorentina, alcune delle quali , da tempo, chiedono la ricostituzione della consulta”. (fdr)

Silenzio, desolazione, oscura notte
Il cielo è cupo, pesante il silenzio!
Aleggia nell’aria la nenia della morte
Da queste pietre, grigie pietre
Da ogni rovina, dalle cornici infrante,
esala disperazione di sangue e lacrime.
Il mio spirito s’impiglia nel filo spinato
E la mia anima si aggrappa alle sbarre,
prigioniera in casa nemica!
Chi sono? Nessuno! Tu chi sei? Nessuno!
Voi sinti chi siete? Nessuno! Solo ombre,
nebbia! Nebbia che per abitudine è rimasta
prigioniera della più grande infamia
della storia dell’uomo!

Olocausto dimenticato, Paola Shöpf, poetessa sinta

16/05/2020 20.56
Comune di Firenze


 
 


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