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Regione Toscana
Viabilità, approvata messa in sicurezza della SRT 436 in località San Pierino (Fucecchio)
Investimento regionale da 1.433.000 euro per il tratto stradale tra lo svincolo della SGC Fi-Pi-Li nel Comune di San Miniato (viale Marconi) e la località San Pierino nel Comune di Fucecchio
Con un investimento regionale da 1.433.000 euro il tratto stradale tra lo svincolo della SGC Fi-Pi-Li nel Comune di San Miniato (viale Marconi) e la località San Pierino nel Comune di Fucecchio sarà adeguato e messo in sicurezza. Il progetto, elaborato dal Comune di Fucecchio, che per la sua predisposizione ha investito 50.000 euro, prevede anche la realizzazione di una pista ciclopedonale che sarà utile per collegare in maniera più fluida, sicura e sostenibile anche centri di interesse come la stazione ferroviaria San Miniato-Fucecchio e il cimitero di San Pierino. Le risorse regionali, messe a bilancio per il 2021, serviranno per finanziare la realizzazione del primo stralcio dell’opera.

Lo schema del protocollo che sancisce l’accordo tra Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Fucecchio e Comune di San Miniato per la realizzazione del primo stralcio dell’opera, proposto dall’assessore alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, è stato approvato dalla Giunta regionale nella sua ultima seduta.

“La SRT 436 Francesca, sulla quale verte l’intervento, è divenuta di competenza regionale a seguito della revisione della rete stradale nazionale ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20 febbraio 2018", ha spiegato l’assessore Ceccarelli. "Vista dunque la criticità del tratto, che ha una larghezza non idonea agli elevati volumi di traffico che vi transitano, la Regione ha deciso di sostenere il Comune di Fucecchio nella messa in sicurezza dell’infrastruttura. Estremamente positivo l’inserimento nel progetto di una pista ciclopedonale per il collegamento con il cimitero di San Pierino e la stazione ferroviaria di Fucecchio-San Miniato, che incentiva la mobilità sostenibile oltre a separare le diverse tipologie di traffio, aumentando la sicurezza per ciclisti e pedoni”.

30/07/2020 12.20
Regione Toscana


 
 


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