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Comune di Montaione
Montaione, manovra di bilancio per taglio tasse e imposte
Il tessuto economico e sociale montaionese, legato principalmente al turismo, è stato gravemente colpito dall’emergenza
Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Montaione, di venerdì sera, è stata approvata una manovra di bilancio che durante l’esposizione è stata definita dal Sindaco Paolo Pomponi, dal Vicesindaco Luca Belcari e dall’Assessore al Bilancio Cristiano Rossetti, come “storica”, per la sua natura ma soprattutto per la sua entità.
È stato infatti approvato il taglio di tasse e imposte per circa 450mila euro.
Gli amministratori montaionesi ritengono infatti che, in considerazione delle dimensioni demografiche del Comune e della struttura del bilancio comunale, l’essere riusciti, non senza difficoltà, ad impostare un ristoro di tributi comunali di queste dimensioni, che ha effetti su tutti i cittadini e le imprese montaionesi, sia qualcosa di veramente eccezionale.

La manovra approvata venerdì nasce dalla considerazione che il tessuto economico e sociale montaionese, legato principalmente al turismo, è stato gravemente colpito dall’emergenza Covid-19 e pertanto l’Amministrazione Comunale ha ritenuto fondamentale mettere in campo misure di propria competenza che possano, anche se solo parzialmente, attenuare gli effetti economico finanziari negativi dell’emergenza.

La manovra è principalmente (per oltre 400mila euro, oltre il 90% del totale) rivolta alla tassa sui rifiuti (Tari), approvata con i soli voti favorevoli del gruppo di maggioranza “Vivere Montaione”, in base alla quale tutte le utenze private (“domestiche”) avranno, rispetto a quanto pagato nel 2019, una riduzione media del 20% (dal 11% per i nuclei familiari di un componente al 26% per quelli più numerosi); mentre le utenze “non domestiche” avranno, sempre rispetto a quanto pagato lo scorso anno, una riduzione media del 57% (da un minimo del 33% ad un massimo del 84%, con riduzioni superiori all’70% per varie categorie come quelle della ristorazione, dei bar/pasticcerie, dei parrucchieri/estetisti, dei negozi abbigliamento, calzature, cartoleria, ferramenta e di tutte le tipologie di struttura ricettiva).

E’ stato inoltre prevista, per tutti i contribuenti assoggettati, la riduzione del 90% della tassa per l’occupazione del suolo pubblico (Tosap) e dell’imposta comunale sulla pubblicità (ICP). Nonché l’estensione e la concessione gratuita di suolo pubblico per tutto il 2020 alle attività che ne fanno richiesta.

Con precedenti atti era stato già stato approvato il rimborso dei servizi scolastici (mensa, trasporto, asilo nido) e non (ad es. i corsi sportivi) sospesi a causa dell’emergenza coronavirus, e lo spostamento al 30.09 del pagamento della prima rata IMU per le attività turistico ricettive escluse dall’esenzione prevista dal “decreto rilancio”.
Infine, un altro effetto che ha pesato sul bilancio comunale 2020, è stata la scelta di non applicare per l’anno in corso l’imposta di soggiorno, la cui entità in entrata era prevista per 280mila euro. Effetto negativo parzialmente attenuato dal apposito trasferimento statale di 50mila euro.

Complessivamente l’impatto sul bilancio comunale 2020 per la riduzione di imposte e tasse ammonta a quasi 700mila euro, che per un comune come Montaione sono una enormità, a cui verrà fatto fronte con risorse proprie (utilizzo di avanzo di amministrazione libero, sottratto a potenziali investimenti in opere pubbliche) e riduzione di numerose spese, in particolare per attività culturali e di gestione e promozione turistica. Come evidenziato dagli amministratori comunali è stata privilegiata una manovra per i cittadini e le imprese montaionesi.

02/08/2020 13.05
Comune di Montaione


 
 


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