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Redazione di Met
Il Politeama è ritornato teatro: ridisegnata la nuova platea
Aperte le iscrizioni per le audizioni della scuola di musical Arteinscena. L’appello della presidente Beatrice Magnolfi: «Rivedere le regole antiCovid per i teatri»
L’ultima poltroncina rossa è stata rimontata mercoledì. Il Politeama recupera la sua vocazione di teatro, la sua anima più autentica, e si prepara alla nuova stagione sotto la guida della nuova presidente Beatrice Magnolfi.
Non è più una piazza vuota ma ritrova la platea che, secondo le attuali norme anti-Covid, passa da 960 a 312 sedute perdendo la galleria. È un teatro rinnovato quello che si prepara ad accogliere in sicurezza gli spettatori per la prossima stagione: durante l’estate sono stati eseguiti i lavori di imbiancatura ed è stata sanificata la sala. La pianta a scacchiera garantisce la distanza fisica fra le poltrone che, in base ai protocolli di sicurezza, è di un metro ma che è stata elevata a 1,10 metri come precauzione in più. Il ritorno delle sedute ai piedi del palco segna l’avvio di una fase nuova per il teatro di via Garibaldi, che guarda al futuro senza perdere il legame con il suo illustre passato, fatto di collaborazioni storiche come quelle con la Camerata strumentale “Città di Prato” (la prima serata di concerto sarà il 22 settembre) e la scuola di musical “Arteinscena” voluta fortemente da Roberta Betti insieme a Lamberto Muggiani, che ne è l’attuale presidente. A proposito di “Arteinscena”, si riconferma la direzione artistica affidata a Simona Marchini e sono aperte le iscrizioni per le audizioni in vista dell’anno accademico 2020/2021: l’appuntamento è per domenica 18 ottobre in teatro, alle 14. I provini sul palco si terranno in presenza ma esiste anche la possibilità di partecipare alle audizioni in modalità on line (per informazioni www.arteinscena.it).
Fervono intanto i preparativi per la prossima stagione. «Speriamo che possa essere all’altezza delle aspettative della città - annuncia la presidente Beatrice Magnolfi - Il cartellone sarà presentato alla metà di ottobre con l’obiettivo di partire con la programmazione a novembre». Tra le novità, l’attivazione del canale on line della biglietteria e l’introduzione del venerdì oltre alle recite classiche del sabato e della domenica. È ancora possibile richiedere il rimborso tramite voucher per gli spettacoli che rientravano nel cartellone della scorsa stagione, annullati a causa dell’emergenza sanitaria. In alternativa, si può rinunciare al rimborso sostenendo così il Politeama e la ripresa delle attività. «Non tutti i nostri abbonati hanno chiesto il voucher avendone diritto – sottolinea Magnolfi - Un atto d’amore verso la città e il suo teatro».
Con l’occhio rivolto al prossimo rinnovo dei consigli e delle giunte regionali, Magnolfi auspica un’attenzione particolare per il mondo dei teatri e lancia un appello. «Chiediamo alla Regione Toscana di rivedere le regole antiCovid per i teatri, come hanno già fatto altre Regioni come Emilia Romagna e Veneto; se si rispetta un rigoroso distanziamento dei posti e l’uso di gel e mascherina, non si capisce perché aggiungere anche il tetto di un terzo degli spettatori. È un limite che svuota le platee, riduce drasticamente le entrate degli abbonamenti e dei biglietti, rende difficilmente sostenibile una programmazione di qualità. Far riaprire i teatri e tutti i luoghi della cultura dovrebbe essere uno dei primi impegni della prossima legislatura regionale».

19/09/2020 8.54
Redazione di Met


 
 


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