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Comune di Certaldo
Certaldo si impegna per parlare “in modo non ostile”
Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità il manifesto. Cucini: “Parole civili sono la base della convivenza civile”
Il Consiglio Comunale ha aderito, con voto unanime di tutti i partiti presenti, al “Manifesto della comunicazione non ostile” e alla particolare declinazione dello stesso per la comunicazione politica non ostile, proposta presentata dal sindaco Giacomo Cucini.

Il “manifesto” è la sintesi di un grande progetto sociale di sensibilizzazione contro la violenza delle parole pensato soprattutto per la comunicazione in rete ma applicabile anche nella vita reale e concreta di tutti i giorni. Il progetto nasce nel 2016 da un’associazione che ha formalmente ha sede a Trieste ma che riunisce oltre 300 professionisti, docenti universitari e operatori della comunicazione di tutta Italia. Tramite il sito https://paroleostili.it/ e decine di iniziative in presenza, l’associazione promuove un nuovo modo di fare educazione civica per tutte le fasce di età, dalle scuole fino ai professionisti di ogni settore, con l’obiettivo di responsabilizzare ed educare gli utenti della Rete a scegliere forme di comunicazione non ostile.

Questi i dieci princìpi:

1. Virtuale è reale
Dico e scrivo in rete solo cose che ho il coraggio di dire di persona.

2. Si è ciò che si comunica
Le parole che scelgo raccontano la persona che sono: mi rappresentano.

3. Le parole danno forma al pensiero
Mi prendo tutto il tempo necessario a esprimere al meglio quel che penso.

4. Prima di parlare bisogna ascoltare
Nessuno ha sempre ragione, neanche io. Ascolto con onestà e apertura.

5. Le parole sono un ponte
Scelgo le parole per comprendere, farmi capire, avvicinarmi agli altri.

6. Le parole hanno conseguenze
So che ogni mia parola puo` avere conseguenze, piccole o grandi.

7. Condividere è una responsabilità
Condivido testi e immagini solo dopo averli letti, valutati, compresi.

8. Le idee si possono discutere. Le persone si devono rispettare
Non trasformo chi sostiene opinioni che non condivido in un nemico da annientare.

9. Gli insulti non sono argomenti
Non accetto insulti e aggressività, nemmeno a favore della mia tesi.

10. Anche il silenzio comunica
Quando la scelta migliore è tacere, taccio.

“Viviamo in un epoca che vede crescere, purtroppo, l’utilizzo di parole razziste, omofobe e sessiste, attraverso i social ma non solo – commenta il Sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini – e queste parole vengono usate anche da persone in vista, referenti politici, soggetti capaci col loro esempio di indirizzare i comportamenti di molti e che dovrebbero essere di esempio in senso positivo, non negativo. Per questo ho aderito con convinzione a questo manifesto e sono lieto del fatto che tutti i consiglieri abbiano dato disponibilità non solo a votarlo ma anche ad apporre simbolicamente la loro firma, nero su bianco. La politica per prima deve darsi regole di comportamento e confini da non oltrepassare mai, il libero confronto delle idee, il confronto anche vivace e trasparente ma lontano dall’insulto e dall’odio, il rispetto dell’avversario, sono alla base della vita democratica. Mettendo in pratica questi comportamenti verbali, ognuno di noi potrà dare un contributo concreto alla crescita civica della comunità locale e, tramite i social, a quella globale”.

ROMINA RENZI - PRESIDENTE CONSIGLIO COMUNALE

27/10/2020 15.40
Comune di Certaldo


 
 


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