Questura di Firenze
Contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti: la Polizia di Stato arresta tunisino del 1994
Nel pomeriggio del 25 luglio u.s., nell'ambito di una specifica attività per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, gli agenti del Commissariato di P.S. di Empoli, con l’ausilio anche del Nucleo Cinofili, nei pressi della Stazione Ferroviaria di Empoli, hanno arrestato - nella flagranza del reato di spaccio e illecita detenzione di sostanza stupefacente - un 31enne di origine tunisina.
Il soggetto, senza fissa dimora, privo di titolo di soggiorno e con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio presso la zona stazione di Empoli e aree limitrofe, è stato colto nella flagranza del reato p.p. dall’art. 73 co 1 DPR 309/90, in quanto occultava negli slip un grosso involucro in cellophane contenente polvere bianca, risultata da esame NARCOTEST essere sostanza stupefacente del tipo COCAINA del peso lordo di Grammi 50,46. -
Nella circostanza, alle ore 15.45 circa, giungeva in stazione un treno regionale proveniente da PISA, dal quale scendevano due soggetti di etnia magrebina che venivano subito individuati come sospetti.
I due soggetti, alla vista dell’unita cinofila, si infilavano nel sottopasso ferroviario, dove venivano seguiti dagli agenti e dove uno dei due soggetti riusciva a dileguarsi nelle diramazioni che portano ai binari, mentre l’altro soggetto veniva bloccato all’uscita opposta del sottopassaggio.
Nella circostanza, il cane, segnalava ripetutamente la presenza di sostanze stupefacenti nella zona genitale del tunisino, quindi veniva chiesto ripetutamente al predetto di mostrare cosa detenesse negli slip. Dopo varie insistenze degli Operatori di Polizia, il tunisino, avendo capito che sarebbe stato comunque perquisito, estraeva dagli slip un grosso involucro di cellophane contenente polvere bianca, poi risultata essere COCAINA pari a grammi 50,46 lordi.
Il 31enne, già noto per reati in materia di stupefacenti, è stato arrestato e accompagnato presso la casa circondariale di Sollicciano.
Si precisa che l'effettiva responsabilità della persona indagata e la fondatezza delle ipotesi d'accusa a suo carico, dovranno essere sempre valutate nel corso del successivo processo e che al momento lo stesso è assistito da una presunzione di innocenza.
30/07/2025 11.17
Questura di Firenze