ANBI-Consorzi di Bonifica della Toscana
È di 34,5 milioni il bilancio 2026 per la prevenzione idraulica del Medio Valdarno
Il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno approva i documenti fondamentali per il 2026. Masetti: “Ringrazio l’Assemblea per la condivisione. Il prossimo sarà un anno di conferme per la manutenzione ma anche grandi investimenti strutturali per il nostro territorio”
L'ultima Assemblea del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno per l'anno in corso ha ratificato le ultime variazioni e relativi assestamenti e approvato gli strumenti fondamentali per l'Ente relativi all'anno 2026.
In gran totale sono 34,5 milioni di euro che grazie al personale, alle strutture e ai mezzi del Consorzio saranno trasformati in manutenzioni ordinarie svolte in amministrazione diretta o in appalto e in investiti per manutenzioni straordinarie e nuove opere strutturali sui corsi d'acqua del Reticolo Idrografico del Medio Valdarno.
Nel dettaglio il Bilancio preventivo economico 2026-2027-2028 con relativi programma triennale ed elenco annuale dei Lavori Pubblici e programma triennale dei servizi e forniture vede i seguenti numeri fondamentali: di € 27.800.000 sarà il ruolo 2026 e € 7.008.076 saranno altri ricavi e proventi come concessioni, recupero quote, convenzioni, locazioni attive ed economie anni precedenti; sul lato delle spese € 14.330.000 sono i lavori in appalto, € 17.022.000 per lavori in amministrazione diretta, € 2.800.000 spese di funzionamento, gestione imposte e tasse e varie.
Per quanto riguarda il piano di riassetto organizzativo dell’ente, l'Assemblea ha espresso con grande entusiasmo il proprio parere favorevole all’acquisto dal Comune di Agliana del 'nuovo' terreno nella zona industriale di Castelletto, individuato come maggiormente idoneo per la realizzazione del nuovo centro operativo a servizio della Piana Pistoiese – Pratese.
"Sono estremamente soddisfatto di come si chiude l'anno in corso e delle prospettive per il prossimo anno - è il commento del Presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, Paolo Masetti - insieme con l'Assemblea, in questo primo anno di nostra Amministrazione, abbiamo fatto scelte importanti gettando oggi le basi per un 2026 sia di conferme in termini di manutenzione attenta e costante sia di investimenti strutturali a vantaggio della prevenzione idraulica di tutto il nostro territorio, dalle zone montane e collinari alle aree pianeggianti".
A seguito dell'Assemblea, i principali risultati dell'anno 2025 e le prospettive per l'anno 2026 sono state condivise anche con tutto il personale consortile in occasione del consueto incontro di fine anno.
"Insieme con i dirigenti abbiamo focalizzato e illustrato a tutto il personale i principali risultati raggiunti e le prospettive strategiche per il futuro - spiega il Presidente Masetti - Una riunione di fine anno che serve a fare squadra e a far apprezzare le nostre capacità e professionalità in materia di prevenzione contro i rischi idraulici, come simboleggiato anche dall'omaggio in acqua e terra, elementi alla base del lavoro del Consorzio, realizzato dall'Unione delle fornaci della terracotta fondata dai maestri terracottai di Samminiatello, amici carissimi che profondamente ringrazio".
23/12/2025 12.48
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