Comune di San Casciano
San Casciano. Incontro nel Chianti con gli enti del terzo settore. Presentato a San Casciano il Piano integrato di Salute della Società della Salute Fiorentina Sud Est
Il documento, elaborato dalla Società della Salute Fiorentina Sud Est e approvato dalla Regione Toscana, prende le mosse dagli obiettivi strategici del Piano Sanitario e Sociale Integrato Regionale (PSSIR 2024-2026)
Il vicepresidente della Fiorentina Sud Est Paolo Sottani: "Uno strumento di grande importanza poiché si basa su dati epidemiologici, economici e sociali che restituiscono un'immagine del territorio capace di determinare una discussione in grado di fornire alle amministrazioni comunali gli elementi per la programmazione"
Promuovere la salute, l'assistenza territoriale, rafforzare l'integrazione sociale e sociosanitaria e le politiche di inclusione, realizzare la circolarità tra i servizi territoriali in rete, le cure di transizione, la riabilitazione, la rete specialistica ospedaliera e il sistema integrato delle reti cliniche, la trasformazione digitale nel sistema sanitario, sociosanitario e sociale, la transizione ecologica e le politiche territoriali.
Sono alcuni degli obiettivi strategici che caratterizzano il Piano Sanitario e Sociale Integrato Regionale (PSSIR 2024-2026) sulle cui basi poggiano contenuti e finalità del Piano Integrato di Salute, il documento elaborato dalla Società della Fiorentina Sud Est, approvato dalla Regione Toscana, che è stato illustrato nella sala consiliare del palazzo comunale di San Casciano, in occasione di un incontro dedicato all'area del Chianti fiorentino. L'iniziativa, cui ne seguiranno altre analoghe in Valdarno e in Valdisieve, è stata organizzata dalla Fiorentina Sud Est per aprire una finestra di confronto e discussione sugli obiettivi del PIS.
"Si tratta di uno strumento di grande importanza – ha spiegato il vicepresidente della Società della Salute Fiorentina Sud Est, nonché sindaco di Greve in Chianti, Paolo Sottani - poiché si basa su dati epidemiologici, economici e sociali che restituiscono un'immagine del territorio capace di determinare una discussione in grado di fornire alle amministrazioni comunali gli elementi per la programmazione". All'iniziativa hanno preso parte il Direttore della Società della Salute Fiorentina sud est Simone Naldoni, il vicepresidente della Società della Salute Paolo Sottani, gli amministratori comunali del Chianti, gli operatori e il personale dei servizi socio sanitari del Polo Chianti della Società della Salute fiorentina sud est. "L'incontro ci ha permesso di approfondire tematiche specifiche – ha aggiunto il sindaco di San Casciano Roberto Ciappi - in materia sanitaria e socio-sanitaria in vista della nuova programmazione zonale, un confronto che si è rivelato utile per la definizione del PIS e la condivisione dei temi con gli enti del terzo settore e le comunità". "La programmazione – ha rimarcato il sindaco di Barberino Tavarnelle David Baroncelli – si rivela nevralgica per il Chianti dove forte è il bisogno di servizi, la nostra è un'area che necessita di una sanità territoriale e di un rafforzamento dei sistemi locali".
Per la stesura del PIS, il documento della Società della Salute Fiorentina Sud Est, è stato fondamentale il supporto di Federsanità Anci Toscana che ha elaborato un profilo di salute, corredato di dati economici e sociali nei vari ambiti di interesse, i minori, i giovani, gli anziani, le fasce fragili, la questione abitativa, le condizioni reddituali, il lavoro, il contesto demografico. Lo studio, che scatta una fotografia complessiva inerente i territori della Fiorentina Sud Est, si propone di individuare i bisogni a supporto delle amministrazioni comunali che, sulla base dei dati e delle priorità emerse, pianificheranno in maniera puntuale i loro interventi calandoli direttamente nelle realtà locali.
Tra i punti di forza figurano le condizioni socio-economiche, migliori delle medie regionali, la presenza di un terzo settore vivace e diffuso, i livelli di benessere relazionale dei giovani, la bassa propensione al gioco d'azzardo. Tra i punti di debolezza emergono l'inverno demografico, le fragilità economiche e l'emergenza abitativa. Le condizioni reddituali e il mercato del lavoro si rivelano in salute. Il reddito imponibile medio per contribuente è superiore alla media regionale: oltre 25mila euro rispetto al panorama regionale che si aggira intorno 24mila, il tasso di disoccupazione è stabile al 17 per cento, più basso di quello regionale che raggiunge il 23.8 per cento. Quanto ai giovani, sono positivi i dati che si riferiscono al benessere relazionale con i genitori (50,5 per cento, superiore al dato regionale che si attesta al 47 per cento), il benessere culturale e ricreativo come dimostra il 49 per cento ( 43 per cento nella regione e il benessere relazionale con i pari che si attesta al 46 circa prevalendo sul 42 per cento della regione. Anche dal terzo settore giungono notizie positive: è maggiore l'incidenza degli enti del Terzo settore in rapporto alla popolazione residente. I dati mostrano 31,6 organizzazioni ogni 10.000 residenti nel territorio della Società della Salute Fiorentina Sud Est, numeri superiori al contesto regionale (29,6).
Quanto alle criticità, lo studio rileva meno nascite, più anziani, meno persone in età attiva. Di fatto l'inverno demografico sta ridisegnando la struttura della popolazione. Con il 27-30% di popolazione anziana, le priorità sono la domiciliarità, la prevenzione della non autosufficienza e il contrasto alla solitudine. Sul fronte politiche abitative nel 2024 sono state 769 le famiglie che hanno richiesto il contributo affitto.
16/01/2026 8.57
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