Redazione di Met
Assemblea dei soci della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato
Via libera al recepimento dell’accordo nazionale tra Fondazioni e MefF che introduce nuove regole per la gestione del patrimonio e la governance
Il 14 gennaio l’assemblea dei soci della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato è stata chiamata a esprimere il suo parere - obbligatorio e non vincolante - sulle modifiche dello Statuto conseguenti l’accordo (“Addendum”) tra l’Associazione nazionale delle Fondazioni bancarie (ACRI) e il Ministero dell’Economia e Finanze (MEF), sottoscritto nell’ottobre scorso.
Una prima parte delle modifiche ha riguardato l’attività di gestione del patrimonio e l’introduzione di nuove e più rigide condizioni di incompatibilità e di ineleggibilità per i componenti degli organi, a garanzia dell’indipendenza e del ricambio negli incarichi.
Una seconda parte ha riguardato invece l’attività di indirizzo strategico e di governance. Per questa l’accordo nazionale ha introdotto la possibilità di un allungamento fino a sei anni dei mandati del Presidente e del Consiglio di Indirizzo, con l’obiettivo di garantire una maggiore continuità per il raggiungimento degli obiettivi programmatici. Con una norma transitoria l’accordo ha previsto anche l’applicazione dell’allungamento già a partire dai mandati in corso. È rimasto inalterato il limite di due mandati, in qualunque organo essi vengano svolti, così come la durata dei Consigli di amministrazione.
Sulla base di quanto previsto dall’accordo ACRI-MEF, oggi al parere dell’assemblea è stata sottoposta una proposta approvata dal Consiglio di Indirizzo della Fondazione pratese che ha tenuto conto delle indicazioni emerse dalla precedente assemblea dei soci tenutasi il 12 dicembre scorso. Per quanto riguarda la governance, la proposta ha previsto che la durata del mandato del Presidente e del Consiglio di Indirizzo venga portata a cinque esercizi (attualmente sono quattro) e che venga recepita la norma transitoria che estende il prolungamento (in questo caso di un anno) al mandato dell’attuale Consiglio di Indirizzo e del Presidente, che quindi andranno a scadenza nell’aprile 2027 anziché nell’aprile 2026.
L’assemblea ha espresso il proprio parere con voto palese sulle singole modifiche: gestione del patrimonio e condizioni di incompatibilità o ineleggibilità; durata del mandato degli organi di indirizzo fino a cinque anni; norma transitoria che prolunga di un anno i mandati in corso. Tutte le modifiche sono state approvate con larghissima maggioranza.
23/01/2026 12.27
Redazione di Met