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Città Metropolitana di Firenze
Formazione, ricerca e innovazione: rinnovo della Convenzione Quadro tra la Città Metropolitana di Firenze e l'Università degli Studi di Firenze
Approvato all'unanimità dall'Assemblea di Palazzo Medici Riccardi su proposta del consigliere delegato Nicola Armentano
La Città Metropolitana di Firenze e l’Università degli Studi di Firenze hanno rinnovato la Convenzione quadro che dal 2023 ha favorito la collaborazione tra i due enti in ambito di ricerca, formazione e sviluppo territoriale. La nuova convenzione, che avrà una durata di tre anni, non comporterà oneri economici diretti per l'ente e si concentrerà sul consolidamento e sull’ampliamento delle sinergie già esistenti.
Il relativo atto di delibera per la Città Metropolitana, illustrato da Nicola Armentano, consigliere della Città Metropolitana di Firenze delegato a Promozione della Salute, Sport, Sociale, Società Partecipate, Servizi Pubblici Locali, Patrimonio, è stato approvato all’unanimità dall’Assemblea di Palazzo Medici Riccardi.

“L’obiettivo principale di questo rinnovo – ha spiegato Armentano - è quello di promuovere lo sviluppo di progetti concreti nei settori della formazione, ricerca e innovazione, creando un legame sempre più forte tra il mondo accademico e il territorio metropolitano. Tra le iniziative previste ci sarà il sostegno alle politiche di genere, la promozione dell’innovazione amministrativa, e il rafforzamento del dialogo tra il sistema produttivo e la ricerca universitaria.
Intendiamo fare un ulteriore passo in avanti nella creazione di un ambiente fertile per la crescita del nostro territorio, dove la formazione e la ricerca universitaria possano contribuire concretamente allo sviluppo e all'innovazione".

Il rinnovo della convenzione rappresenta un passo importante per il rafforzamento della cooperazione tra la ricerca accademica e le sfide concrete del nostro territorio.
La Città Metropolitana di Firenze e l’Università degli Studi di Firenze continueranno a lavorare insieme per garantire l’integrazione tra istruzione e mondo del lavoro, rendendo il territorio un laboratorio di innovazione e sviluppo. Grazie a strumenti di coordinamento condivisi, le due istituzioni definiranno congiuntamente obiettivi e priorità, assicurando un’efficace realizzazione delle iniziative.

Alessandro Scipioni, del gruppo Centrodestra e Civici per il Cambiamento, ritiene la Convenzione “assolutamente positiva e strategica per il nostro territorio. È fondamentale che un ente di prestigio come l'Università degli Studi di Firenze continui a mantenere e rafforzare un canale strutturato di cooperazione con la Città Metropolitana. Questo accordo permetterà di sviluppare progetti che spaziano dal mondo del lavoro all’innovazione, allo sviluppo imprenditoriale, con una particolare attenzione al benessere e alla parità di genere.
Questa iniziativa beneficia di un finanziamento regionale, previsto dall'ufficio pubblico della Regione Toscana, che contribuirà a sostenere le attività congiunte. Ma un altro tema che ci sta particolarmente a cuore, e che è strettamente legato alla nostra visione di progresso sociale, è la parità di genere. Viviamo in un contesto democratico che purtroppo spesso oscilla verso un'incertezza economica e sociale, e la parità di genere continua a essere un tema fondamentale, un’emergenza strutturale non solo a livello nazionale, ma anche europeo.
Purtroppo, molte donne sono costrette a scegliere tra la carriera e la famiglia, una scelta che in altri paesi europei, come la Francia o la Germania, viene affrontata in modo molto più supportivo e inclusivo”.

02/03/2026 12.50
Città Metropolitana di Firenze


 
 


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