Un seminario sulle sanatorie e la sicurezza dedicato alle novità introdotte dal cosiddetto "Decreto Salva Casa". E' quello organizzato dall'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Firenze insieme all’Ordine degli Architetti di Firenze in programma il 19 marzo dalle 14.00 alla Palazzina Reale di Santa Maria Novella, dedicato alle novità introdotte dalla legge regionale 51 del 2025 che recepisce il cosiddetto decreto governativo.
“Il provvedimento - spiega Laura Maria Spezza, consigliera referente per la formazione dell'Ordine - è stato pensato per semplificare le procedure e consentire la regolarizzazione di piccole difformità edilizie che spesso bloccano compravendite, ristrutturazioni o pratiche urbanistiche”.
“Negli ultimi mesi – sottolinea la consigliera - il decreto è stato al centro di numerosi incontri di approfondimento, concentrati soprattutto sugli aspetti urbanistici e amministrativi. Molto meno spazio è stato invece dedicato alle implicazioni strutturali e sismiche delle sanatorie, un tema centrale quando le difformità riguardano modifiche che possono incidere sulla stabilità degli edifici: aperture nei muri portanti, variazioni dei solai, ampliamenti o altri interventi realizzati senza una verifica strutturale”.
“Il seminario fiorentino – aggiunge Spezza - nasce proprio per affrontare questo aspetto: capire quando e come sia possibile regolarizzare una difformità senza compromettere la sicurezza dell’edificio e quali verifiche tecniche siano necessarie per garantire il rispetto delle norme antisismiche”.
Relatore dell’incontro sarà Claudio Belcari, già dirigente comunale ed esperto della materia, docente per ordini e collegi professionali e autore di numerose pubblicazioni dedicate alla normativa edilizia.
“Vogliamo offrire ai professionisti – conclude la consigliera - un quadro più completo delle nuove regole e delle procedure previste dalla normativa, affrontando insieme il tema delle sanatorie edilizie e quello della sicurezza strutturale degli edifici”.
19 marzo 2026
Programma
Ore 14:00
Registrazione partecipanti
Ore 14:30 – 18:30
Le novità della L.R.T. 51/2025 nell’accertamento di conformità
I criteri generali e la ratio della L.R.T. 51/2025 – Le diverse tipologie di abuso edilizio relative
ad interventi sottoposti a P.d.C. o SCIA alternativa e quelli relativi alla SCIA ordinaria –
Interventi in assenza del P.d.C. o SCIA alternativa – Totale difformità dal P.d.C. o SCIA
alternativa ai sensi dell’art. 31 del TUE e dell’art. 196 della L.R. 65/2014 – Variazioni essenziali
al P.d.C. ai sensi dell’art. 32 del TUE e dell’art. 197 della L.R. 65/2014 modificato - L’incidenza
delle variazioni essenziali nel regime sanzionatorio penale – Le parziali difformità dal P.d.C. o
SCIA alternativa ai sensi dell’art. 34 del TUE e art. 206 della L.R. 65/2014 – La differenza fra
totale difformità e variazione essenziale - La giurisprudenza amministrativa – La qualificazione
in forma giuridica residuale della parziale difformità.
Presentazione
Fornire una illustrazione dettagliata delle numerose, importanti e sostanziali novità introdotte
dalla recentissima L.R.T. 51, del 20/8/2025 di riforma della L.R. 65/2014, in recepimento della
L. 105/2024, c.d. “Salva Casa” in materia di sanatoria edilizia e gli argomenti strettamente
correlati. Il corso ha la finalità di fornire elementi di conoscenza sulle novità normative, sotto il
profilo concreto, pratico ed operativo, al fine di consentire agli addetti del settore, privati e
pubblici, di avere un utile orientamento per poter svolgere al meglio il proprio ruolo e le proprie
funzioni.
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formazione@ordineingegeneri.fi.it | PEC:
ordine.firenze@ingepec.eu |
Le novità nella sanatoria con doppia conformità ‘ordinaria’
La sanatoria edilizia ‘ordinaria’ – Modifica dell’articolo 209 della L. 65/2014 - Il presupposto
della c.d. ‘doppia conformità’ urbanistico-edilizia - Fattispecie di abusi edilizi a cui è applicabile
- Il permesso di costruire in sanatoria: termini temporali di presentazione – Il conteggio
dell’oblazione - La formazione del silenzio-rigetto in caso di mancata definizione dell’istanza
nei termini prescritti.
La nuova sanatoria ‘semplificata’
Nuovo art. 209 bis, della L.R. 65/2014 - L’introduzione della nuova sanatoria ‘semplificata’ per
le ipotesi di parziale difformità o variazioni essenziali al Permesso di Costruire e per gli
interventi realizzati in assenza o difformità dalla SCIA – I titoli edilizi in sanatoria da applicare -
I requisiti ‘semplificati’ o ‘asimmetrici’ per conseguire la ‘nuova’ sanatoria: la conformità
“urbanistica” al momento della presentazione dell’istanza, e la conformità “edilizia” al momento
della realizzazione delle opere abusive – I titoli edilizi coerenti da applicare in materia di varianti
in corso d’opera – Le variazioni essenziali di cui all’art. 32 del TUE e art. 197 della L.R. 65/2014
nei vincoli - La sanatoria ‘condizionata’ all’esecuzione di interventi di conformazione – Le
procedure – Le dichiarazioni del professionista – L’accertamento dell’epoca di realizzazione
delle opere – Il previo accertamento di compatibilità paesaggistica per gli interventi ricadenti in
aree soggette a tutela: ambito di applicazione della nuova disciplina (art. 36-bis, co. 4 del TUE
e art. 209 bis, co. 3, L.R. 65/2014) – Il caso di opere edilizie abusive realizzate prima
dell’apposizione del vincolo paesaggistico - La sentenza della Corte Costituzionale n. 75/2022
– Il caso di parziali difformità nel vincolo paesaggistico - La differenza fra la procedura dell’art.
167 del Codice e l’art. 209 bis, co. 7, della L.R. 65/2014, di nuova introduzione - La circolare
ministeriale n. 19 del 4/4/2025 - Il silenzio assenso applicato alla procedura paesaggistica - Il
pagamento delle somme dovute a titolo di oblazione come presupposto per la formazione del
titolo in sanatoria e la riduzione degli importi in presenza di doppia conformità urbanistico-
edilizia - La sanzione nel vincolo paesaggistico – Modalità di calcolo – Il D.M. 26/9/1997 – La
formazione del silenzio-assenso sull’istanza di permesso in sanatoria – I termini sospensivi e
interruttivi del procedimento - Sintesi di fattispecie di opere rientranti nell’art. 209 bis, della L.R.
65/2014.
Le procedure sismiche in materia di sanatorie edilizie e tolleranze dopo la L.R. 51/2025
Cenni alla storia normativa regionale in materia sismica in relazione alle procedure di sanatoria
strutturale – Le impugnative alla Corte costituzionale e le relative decisioni - La modifica dell’art.
170 bis della L.R. 65/2014 - La procedura sismica dell’art. 182 della L.R. 65/2014
“Accertamento di conformità in sanatoria per gli interventi realizzati nelle zone sismiche e nelle
zone a bassa sismicità”, in materia di sanatoria degli abusi “maggiori”, di cui all’art. 209 - La
procedura sismica dell’art. 182 bis, della L.R. 65/2014, “Accertamento di conformità in
sanatoria per altri interventi realizzati nelle zone sismiche e nelle zone a bassa sismicità” in
materia di sanatoria degli abusi “minori”, di cui all’art. 209 bis - La procedura sismica dell’art.
182 ter, della L.R. 65/2014, “Adempimenti in materia sismica per le tolleranze di costruzione”
di cui all’art. 198 L.R. 65/2014 – Schemi grafici di sintesi e di raffronto fra le varie procedure –
Evidenziazione degli elementi comuni e di differenziazione.
L’ammissibilità dell’A.C.P. per gli interventi realizzati entro la data del 11/5/2006
Lart. 209 bis, co. 14, L.R. 65/2014 - L’ammissibilità dell’A.C.P. per gli interventi realizzati entro
la data del 11/05/2006 - Condizioni – procedure – sanzioni.
Le novità per la regolarizzazione di parziali difformità in variante a titolo edilizio rilasciato prima
della L. 10/1977
La modifica dell’art. 206 bis, della L.R. 65/2014. La regolarizzazione delle varianti ai titoli edilizi
ante L. 10/1977 - Presupposti applicativi – Le conformità da rispettare – La procedura nelle
aree a vincolo – La determinazione dell’epoca di realizzazione delle opere – Il conteggio
dell’oblazione – La procedura nei vincoli e il silenzio assenso.
APERTURA ISCRIZIONI DAL 05/03/2026 ORE 09:30 (POSTI DISPONIBILE.N.70)
Per Iscrizione
https://firenze.ing4.it . Segreteria Organizzativa:
formazione@ordineingegneri.fi.it
Dopo l’iscrizione i partecipanti riceverà un Barcode per l’accesso all’evento.
Chi non parteciperà ad un evento formativo gratuito senza previa cancellazione dalla propria Area personale del
sito 48 ore prima dello svolgimento, non potrà iscriversi ai successivi eventi formativi per 30 giorni, salvo gravi
motivi comunicati per iscritto alla Segreteria entro il giorno successivo dell’evento.
La partecipazione all’evento darà il riconoscimento di n. 4 CFP agli ingegneri
La fruizione è tracciata in modo automatico,
i CFP previsti saranno rilasciati solo a fronte della partecipazione totale all’evento.
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ordine.firenze@ingepec.eu |
Caso particolare di parziale difformità qualificabile tolleranza costruttiva
L’art. 198, co. 3 ter, della L.R. 65/2014 di nuova introduzione – il rilascio dell’abitabilità/agibilità
con sopralluogo determinante la declassificazione delle parziali difformità in tolleranze di
costruzione – condizioni applicative - schema grafico di sintesi. Le linee di indirizzo e i criteri
interpretativi ministeriali del 30/1/2025.
Le novità sullo stato legittimo degli immobili
La modifica all’art. 133 della L.R. 65/2014 - La diversità fra lo stato legittimo e la conformità
urbanistico-edilizia degli immobili - Lo stato legittimo in assenza di pratica edilizia, per opere
datate realizzate in un’epoca nella quale non era obbligatorio munirsi di un titolo edilizio
abilitativo, la legge e la giurisprudenza – Lo stato legittimo degli immobili realizzati in epoca nella
quale era obbligatorio il titolo abilitativo – L’art. 133, co. 7 e 7 bis, L.R. 65/2014, di rinvio all’art.
9-bis, co. 1-bis e 1 ter, del TUE – Le modifiche della L. 105/2024 ‘Salva Casa’ allo stato legittimo
- La giurisprudenza pregressa in materia di stato legittimo – Il nuovo effetto legittimante delle
sanzioni pecuniarie sostitutive del ripristino - La recentissima giurisprudenza amministrativa in
materia di stato legittimo – La nuova modulistica - La modalità di dimostrazione dello stato
legittimo degli immobili realizzati in epoca dove non occorreva il titolo edilizio – La dimostrazione
dello stato legittimo ove esista il titolo edilizio ma sia irreperibile la copia o gli estremi – La
reciproca autonomia della verifica dello stato legittimo delle unità immobiliari in rapporto alle parti
comuni dell’immobile. Le linee di indirizzo e i criteri interpretativi ministeriali del 30/1/2025.
Sintesi organica, sistematica e cronologica di valutazione degli istituti di
sanatoria/regolarizzazione dopo il ‘Salva Casa’
Raffronto e differenziazioni fra le procedure degli articoli 209, 209 bis e 206 bis, della L.R.
65/2014 – Gli adempimenti cronologici di verifica delle possibilità di sanatoria/regolarizzazione
di un immobile.
Abusi edilizi e sanatorie: quadri sinottici
Quadro riepilogativo di sintesi degli abusi edilizi e delle relative procedure di sanatoria e
dell’ambito di applicazione del nuovo A.C.P.
Relatore:
Claudio Belcari