Cerimonie solenni e iniziative culturali, tra letteratura, teatro, camminate e performance, arricchiscono il programma delle celebrazioni che il Comune di San Casciano si prepara a festeggiare e condividere in occasione dell’81mo anniversario della Liberazione.
A rendere omaggio alla ricorrenza del 25 aprile è un calendario denso di eventi che attraversa gli spazi della cultura, la biblioteca comunale e il Teatro Niccolini, le piazze, le vie cittadine, i sentieri della memoria e i luoghi simbolo della Resistenza. “La nostra Festa della Liberazione dal nazifascismo – commenta il sindaco Roberto Ciappi – è ancora una volta l’occasione collettiva per celebrare tutti i valori che sono connessi a questa importante ricorrenza: democrazia, unità, diritti, libertà, pace. Principi che, uniti al sacrificio degli uomini e delle donne della Resistenza, vorremmo trasmettere soprattutto alle nuove generazioni perché conoscere, avere consapevolezza, sviluppare e custodire la memoria storica, coltivare diritti e doveri significa mettere in atto i fondamenti imprescindibili su cui poggia la nostra Costituzione. Un documento che non rappresenta solo una carta storica, nata 78 anni fa, ma uno strumento più vivo e attuale che mai volto a garantire la struttura democratica del nostro Paese”.
La settimana della Liberazione si apre il 20 aprile alle ore 18 con la presentazione del libro “Un amore socialista. Anna Kuliscioff e Filippo Turati” di Pierfrancesco De Robertis nella Sala “Lucia Bagni” della biblioteca comunale. Saranno presenti l’autore Pierfrancesco De Robertis, giornalista e già direttore de La Nazione, il sindaco Roberto Ciappi e l’assessora alla Cultura Sara Albiani con le letture degli attori Tiziana Giuliani e Andrea Costagli. L’iniziativa sarà moderata dall’ufficio stampa dell’Unione comunale del Chianti fiorentino Cinzia Dugo.
Il programma prosegue con la lectio magistralis della storica e conduttrice televisiva Michela Ponzani, prevista il 22 aprile alle ore 18 presso il Teatro Niccolini sul tema “La guerra civile e la transizione dal fascismo alla Repubblica”. E’ consigliata la prenotazione 055 8256388
teatroniccolini@gmail.com. Il 24 aprile alle ore 17, in piazza della Repubblica, prenderà vita una performance teatrale dal titolo “Lo sai che i papaveri son alti alti alti”, a cura di Tiziana Giuliani con le allieve e gli allievi delle classi 4B e 5D della scuola primaria di San Casciano. L’evento si inquadra nell’ambito dell'installazione (visibile dalla mattina del 24) “La Forza dei Papaveri” a cura di Angela Baccani realizzata dalle classi 4E e 5E della primaria di San Casciano lungo le mura di San Casciano nell’area del Piazzone.
Il giorno clou delle celebrazioni della Liberazione propone, come di consueto, un percorso itinerante che moltiplica il gesto carico di solennità della deposizione delle corone nel capoluogo e nelle frazioni. La cerimonia prende avvio il 25 aprile alle ore 10 con un corteo per le vie del centro storico, accompagnato dal Corpo Musicale “Oreste Carlini” e seguito dalla deposizione della Corona al Monumento dei Caduti e alla Pietre d’Inciampo. Sono previsti gli interventi del sindaco Roberto Ciappi e della storica Francesca Cavarocchi.
Seguirà il reading “La Pace fa crescere l’erba, ma CHI fa crescere la Pace” con gli alunni e le alunne della classe 2C della scuola secondaria “Ippolito Nievo” con il coordinamento della professoressa Sandra Ancillotti a cura di Tiziana Giuliani. Dalle ore 12 le delegazioni istituzionali si recheranno nei luoghi della memoria per deporre le corone al Parco Dante Tacci, al Cimitero Americano, al Cimitero Americano, al Tondo delle Corti, a Fabbrica, a Valigondoli, a Calcinaia, a Cerbaia, al Monumento di Montefiridolfi. Alle ore 12.30 il Circolo Arci di San Casciano ospiterà un pranzo e alle ore 17 il Concerto del Corpo Musicale “Oreste Carlini”. Altre deposizioni si terranno a Mercatale presso il cippo I Cofferi (ore 9) dove dalle ore 15.30 prenderà il via la camminata della Memoria di Spedaletto (zona Gentilino-Petriolo-Spedaletto- Sant' Andrea). Il giro delle deposizioni proseguirà con la cerimonia al Monumento ai Caduti di Montefiridolfi, preceduta alle ore 11.45 dalla performance “Storia di un bambino partigiano: Loreno Santucci” e la partecipazione di Loreno Santucci. L’iniziativa è curata da Gabriele Sani. Alla Romola, dopo la deposizione della corona in via Treggiaia, il Circolo Arci (ore 12.30) si terrà il pranzo “Cantare la Resistenza”, seguito dal concerto con Marta Materassi. Un altro evento da non perdere è quello di Spedaletto in via Potente, di fronte al Circolo Arci Spedaletto. Alle ore 16 si terrà l’evento “Tracce di memoria a Spedaletto” con le testimonianze di guerra e prigionia degli abitanti di Spedaletto. Sarà presente la testimone Leda Becciolini. All’evento parteciperà Anpi Mercatale durante la sosta della loro passeggiata.
Il 26 aprile il Teatro Niccolini ospiterà dalle ore 19 la rassegna Resistenze – 2° edizione a cura di Samuel Osman e Patrick Duquesne, prodotto dall’associazione Sgabuzzini Storici APS con la partecipazione di Oxfam, Progetto SAI, Centro Studi Storici della Val di Pesa.
Tutti gli eventi sono ad ingresso libero.