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Ufficio Stampa Associato del Chianti
Nozze da favola nei comuni dell’Ambito Turistico Chianti
Alle coppie, in procinto di unirsi in matrimonio, il Chianti mette a disposizione ville, palazzi, castelli, terrazze, cappelle, chiostri, torri, punti panoramici, persino teatri. Il coordinatore dell’Ambito chiantigiano Roberto Ciappi: “Il wedding costituisce un volano economico che ci permette di valorizzare il Chianti come area unitaria caratterizzata da strategie comuni di promozione turistica”
Oltre alle tradizionali sale consiliari dei Palazzo comunali, immerse tra le colline, sono i palazzi storici, le terrazze panoramiche, i teatri secolari, le ville di montagna e le antiche cappelle che sovrastano città perdute e custodiscono segreti sotterranei ad aprire le loro porte alle coppie del mondo, pronte a scambiarsi la promessa d’amore e convolare a nozze d’incanto. I Comuni dell’Ambito Turistico Chianti (Barberino Tavarnelle, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Radda in Chianti, San Casciano in Val di Pesa) scommettono sulla valorizzazione culturale e turistica attraverso la promozione legata al wedding tourism. Celebrare matrimoni da favola, nella forma del rito civile, in alcune delle strutture pubbliche e private, istituite come sedi di stato civile decentrate, nel cuore della campagna toscana, tra Firenze e Siena, è un sogno che si traduce in realtà per i fidanzati ad un passo dal fatidico sì. Ed è anche un prezioso moltiplicatore di opportunità economiche che accresce l’appeal del territorio, coinvolge e attiva i tanti e diversi professionisti del settore.

Sposarsi nel Chianti piace. Il territorio, con le sue eccellenze culturali e architettoniche di elevato pregio storico-artistico, costituisce un museo a cielo aperto e una location ideale per chi decide di vivere il giorno più bello tra le colline del Chianti. “Nel wedding tourism – dichiara il coordinatore dell’Ambito Turistico Chianti Roberto Ciappi, - risiedono importanti strumenti di promozione economica e territoriale, la nostra idea è quella di cogliere e utilizzarli al massimo per rilanciare le potenzialità del territorio in stretta collaborazione con gli operatori economici e gli imprenditori del settore ricettivo e non solo”.

Le sette amministrazioni comunali rilanciano il pregio della campagna toscana offrendo la possibilità di sposarsi, nella forma del rito civile, in un territorio ricco di storia e cultura che riconduce alle radici della tradizione rurale. “L’obiettivo è quello di promuovere l’identità del Chianti nella sua essenza più vera – continua Roberto Ciappi - intrecciando risorse agricole e tipicità enogastronomiche, tradizioni, eventi culturali, arte e paesaggio. Alle coppie, in procinto di unirsi in matrimonio, il Chianti mette a disposizione ville, dimore storiche, palazzi, castelli, terrazze, cappelle e chiostri, torri, punti panoramici, persino teatri”. “Il turismo matrimoniale – tiene a dire in conclusione Ciappi - è un volano economico che ci permette di valorizzare l’Ambito Turistico Chianti come area unitaria caratterizzata da strategie comuni di promozione turistica. La presenza e la diversificazione dei luoghi di particolare pregio storico-artistico dove celebrare il rito civile risponde ad una richiesta sempre più diffusa da parte delle coppie italiane e soprattutto straniere. I Comuni si propongono di realizzare i loro sogni offrendo uno dei palcoscenici naturali più belli al mondo.

19/05/2026 11.41
Ufficio Stampa Associato del Chianti


 
 


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