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Comune di Firenze
In occasione di Pitti Uomo 110 IED presenta Pathos Formulas, progetto espositivo e installativo curato da Francesca Gavin
A IED Firenze ex Teatro dell’Oriulo Martedì 16 giugno 2026
Pathos Formulas è il progetto espositivo e installativo che IED presenta all’ex Teatro dell’Oriuolo in occasione di Pitti Uomo 110, configurandosi come uno spazio di ricerca in cui
moda, arti visive e pratiche editoriali si intrecciano in una riflessione condivisa.
 
Il progetto è a cura di Francesca Gavin, Editor-in-Chief di EPOCH Review e Direttrice delle Arti Visive di Murmur. Autrice di numerosi libri dedicati all’arte e alla cultura visiva, Gavin è una
curatrice attiva a livello internazionale, con esperienze che includono Manifesta 11, Somerset House, Palais de Tokyo e MU Eindhoven. Conduce inoltre il programma radiofonico Rough Version su NTS Radio.
 
"Pathos Formulas è un progetto espositivo molto contemporaneo, profondamente radicato nella moda, che presenta il lavoro di 17 studenti e studentesse IED. La mostra mette in luce come il
modo in cui viviamo il mondo che ci circonda sia in dialogo con la storia dell’essere umano, e come le invenzioni creative del presente possano far parte di una conversazione continua nel tempo" spiega Francesca Gavin.
 
L’iniziativa riunisce le pratiche di studenti e studentesse provenienti da fashion design, styling, fotografia, graphic design, video, sound e interior design, attivando un dispositivo intrinsecamente transdisciplinare. La moda è assunta come punto di partenza: un linguaggio attraverso cui osservare la circolazione e la trasformazione di immagini, gesti e immaginari.
 
"Per IED Pathos Formulas rende visibile un modo di lavorare in cui le discipline dialogano e si intrecciano. Il progetto prende forma attraverso un processo aperto, costruito su relazioni e connessioni tra temporalità diverse. Uno spazio di confronto, una superficie attiva, in cui le immagini diventano strumenti di ricerca tra ciò che riconosciamo e ciò che resta ancora da
definire", spiega Benedetta Lenzi direttrice IED Firenze.

Al centro della ricerca si colloca il concetto di Pathosformel elaborato da Aby Warburg, inteso come principio di trasmissione e riattivazione di forme espressive nel tempo. Il progetto assume la storia come struttura non lineare, interrogando le modalità con cui simboli, motivi e forme visive migrano, si stratificano e riemergono in nuovi contesti culturali.
 
In dialogo con il contesto di Firenze, luogo emblematico per la riflessione warburghiana, Pathos Formulas si articola come un archivio aperto: uno spazio di risonanza in cui il passato viene
continuamente riattivato nel presente. Le “formule del pathos” sono qui intese come citazioni visive e psicologiche capaci di attraversare epoche e geografie, oltrepassando i confini delle singole tradizioni culturali.
 
Le sezioni della mostra
La mostra prende forma attraverso nove nuclei di ricerca sviluppati da gruppi di lavoro che mettono in relazione designer, fotografi, stylist e artisti visivi “in uno spazio di risonanza in cui il passato viene continuamente riattivato nel presente”, spiega Gavin.
E raccoglie i lavori di diciassette studenti appartenenti a tutti i campus IED:
Marisol Arreola, Video Design, Roma, Alexandra Barkova Graphic Design, Barcellona, Elisabetta Boffi, Fashion Design, Firenze, Alessia Boldrini, Fashion Stylist, Firenze, Emma
Brondi, Illustrazione, Firenze, Maria Chiara Delli Santi, Sound Design, Milano, Luca Dessì, Fashion Design, Torino, Asia Di Biccari, Fashion Stylist, Milano, Alejandro Dominguez, Graphic
Design, Madrid, Raffaella Faizulina, Fashion Design, Milano, Martina Giusti, Interior Design, Cagliari, Lara Jagoic, Textile Design, Como, Alberto Michisanti, Fashion Stylist, Milano, Matteo
Rosadi, Fotografia, Roma, Luca Tomei, Fashion Design, Roma, Geo Vergnano, Fotografia, Torino, Joane Zabala, Fashion Design, Bilbao.
In particolare, lo spazio espositivo riunisce sette progetti realizzati a coppie e due progetti individuali; un soundwork che interagisce con tutti i lavori riunendo i diversi temi in una partitura sonora che riempie lo spazio espositivo; un progetto grafico editoriale che riunisce coerentemente tutti i progetti in un archivio grafico modulare e in potenziale crescita.
Gli studenti hanno lavorato sia in coppia sia singolarmente, ragionando su assonanze tematiche che hanno unito ricerche legate alla moda con i linguaggi visivi della fotografia, del video,
dell’illustrazione, del suono, della grafica.
Tra installazione e pratica editoriale, Pathos Formulas si configura come un dispositivo ibrido tra archivio, collage e pubblicazione.
In linea con l’approccio didattico di IED, il focus è posto sul processo: le collaborazioni diventano parte integrante del progetto, generando immaginari in cui riferimenti storici e visioni speculative si sovrappongono e si trasformano.
 
PATHOS FORMULAS
IED Firenze - Ex Teatro dell’Oriuolo
Via dell’Oriuolo 31, Firenze
Martedì 16 giugno 2026
su invito
ore 18:00 Inaugurazione
Aperta al pubblico dal 17 al 19 giugno 2026

25/05/2026 15.16
Comune di Firenze


 
 


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