Tutela dei boschi, biodiversità e futuro delle aree montane: l'impegno per una gestione forestale responsabile.
Istituzioni, scienza e imprese si uniscono a favore del patrimonio boschivo nazionale. Firmata a Palazzo Vecchio la "Carta di Firenze per le foreste".
Una ventina di enti pubblici, società scientifiche e associazioni del terzo settore tra i primi firmatari del documento, presentato da Fsc Italia - Forest Stewardship Council - in occasione del suo ventennale. L'obiettivo è tradurre la gestione forestale in azioni concrete contro il cambiamento climatico. Tra i firmatari anche la Città Metropolitana di Firenze.
Carlo Boni, consigliere metropolitano delegato all'Ambiente e Parchi, dichiara: «Una firma che ci rende fieri e orgogliosi come Città Metropolitana. Non potevamo non esserci, non potevamo non prendere una posizione netta e chiara su quello che può essere il futuro delle nostre foreste. Oggi dare centralità alle aree montane è fondamentale affinché non ci sia un nuovo spopolamento. La storia di Firenze è legata profondamente alle foreste, e così anche la storia dell'area metropolitana. Perché dall'area metropolitana arrivava tutta quella legna che appunto proveniva da Vallombrosa o dalle foreste casentinesi che poi ha reso grande la nostra città.
E oggi restituire una centralità a queste aree montane è fondamentale, affinché non ci sia un nuovo spopolamento e soprattutto quei territori possano ancora fornire quei servizi ecosistemici che sono fondamentali affinché nella città si riesca a vivere bene, avere uno stile di vita sano».
Il documento parte dalle tracce di un passato millenario, quello del Rinascimento. Proviene dai boschi del Casentino e dell'Appennino , infatti, il legname per le travi delle basiliche fiorentine o per i soffitti a cassettoni dello stesso Salone dei Cinquecento. Oggi quel passato è cambiato e necessita di azioni concrete per tutelare la biodiversità e promuovere una gestione forestale responsabile.
Carlo Boni: «Il Consiglio metropolitano ha ultimamente approvato un atto che si chiama "Con la montagna". La Città Metropolitana è un ponte di fatto tra la città di Firenze e le aree interne e quindi questa Carta la rappresenta ancora di più. E oggi continuiamo con quel percorso che abbiamo intrapreso e al quale continueremo a dar gambe, perché crediamo fortemente in un'integrazione tra il territorio aperto e la città».
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Servizio, riprese e montaggio: Edlira Mamutaj
Intervista a:
Carlo Boni, consigliere metropolitano delegato all'Ambiente e Parchi
Link al video di Florence Tv:
https://www.youtube.com/watch?v=M0gHAI6qsxU