Il pipistrello diventa un brand: parte il 26 febbraio nei supermercati e il 5 marzo negli Ipermercati la campagna 2009 Un pipistrello per amico promossa da Unicoop Firenze con il Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze. Sarà messa in vendita la bat box, il nido per il pipistrello, e non solo: si potranno acquistare t-shirt e prodotti di cartoleria per la scuola con l’immagine stampata di uno di questi animali e la scritta myotis myotis (il suo nome scientifico). La bat box è stata messa a punto grazie ad un progetto originale del Museo di Storia Naturale. Il modello attuale, leggermente trasformato e migliorato rispetto ai precedenti, si potrà acquistare al prezzo di 25 euro in tutti gli Iper e nei principali supermercati toscani. Le bat-magliette invece compariranno sugli scaffali Coop a maggio, colorate e in vari modelli. Stesso logo anche sulla linea di cartoleria per la scuola (quaderni, cartelline etc.), mentre a ottobre saranno messi in vendita anche gli astucci. Anche quest’anno per ogni articolo venduto un euro sarà destinato alla ricerca scientifica.
La campagna per “l’adozione” del pipistrello, giunta ormai alla terza edizione, è nata con lo scopo di preservare questi mammiferi notturni, grandi mangiatori di insetti nocivi, zanzare in particolare: arrivano a mangiarne fino a 2000 per notte! I pipistrelli sono indispensabili per l’equilibrio biologico e oggi purtroppo sono a rischio di estinzione a causa dei pesticidi e della mancanza di rifugi dovuta all’urbanizzazione.
Consuntivo della campagna 2008. Nel 2008 sono state vendute oltre 1800 bat box nei 25 punti vendita in cui erano presenti, più di 80 ne sono state richieste e acquistate fuori dai confini regionali. Risultato: più di 22mila euro andranno alla ricerca scientifica sui pipistrelli. Di questi, 12 mila grazie alla vendita delle magliette, altri 10mila euro, grazie agli articoli per la scuola. L’interesse per questa iniziativa si è allargato a macchia d’olio e sono arrivate richieste da ogni parte d’Italia. Il sito web del Museo è stato preso d’assalto, Comuni, scuole, televisioni hanno chiamato i ricercatori fiorentini per presentazioni, conferenze e dibattiti che sono stati organizzati anche fuori della Toscana: in Liguria, Emilia Romagna, Marche, Puglia. Nel 2009 anche Coop Adriatica venderà le bat box nella propria rete.
Myotis myotis con l’accento toscano. In Toscana ci sono almeno 25 specie di pipistrelli, le più comuni sono tre, quelle che più facilmente possono colonizzare le bat box sono quattro; quelle più a rischio di estinzione sono le specie legate agli ambienti boschivi, perché hanno bisogno di rifugiarsi nelle cavità dei vecchi alberi, ormai rari a causa dei tagli frequenti per la produzione di legname. Ma corrono seri rischi un po’ tutte le specie e in tutta l’Europa: in Germania e in Inghilterra, paesi dove si compiono studi più avanzati rispetto al nostro, c’è vivo allarme per il grave declino delle popolazioni nell’ultimo ventennio. In particolare di quelle varietà che trovavano rifugio in soffitte e scantinati, una volta pieni di fessure, crepe e spaccature che mancano negli edifici moderni ermeticamente chiusi per evitare dispersioni di calore e risparmiare sulla bolletta del gas.
La bat box è in vendita nei seguenti ipermercati:
Arezzo
Cascina
Lastra a Signa
Montecatini
Montevarchi
Sesto Fiorentino
e supermercati:
Agliana
Borgo San Lorenzo
Castelfiorentino
Empoli, via Giotto
Figline Valdarno
Firenze Gavinana
Firenze Le Piagge
Firenze piazza Leopoldo
Firenze Ponte a Greve
Fucecchio
Lucca, via Puccini
Pisa Cisanello
Pistoia
Poggibonsi, Salceto
Pontassieve
Prato, via Viareggio
Sansepolcro
Siena, strada Paradiso
PER APPROFONDIMENTI, RIPRESE TELEVISIVE E INTERVISTE:
Dottor Paolo Agnelli, zoologo presso il Museo di Storia Naturale, Sezione di Zoologia “La Specola”, Via Romana, 17 - 50125 Firenze
Tel. 055 2288252 - www.unifi.it/msn,
batbox@unifi.it