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Regione Toscana
IL PROGETTO BARDI NEL CHIOSTRO DI SANTA CROCE
Presentato in Consiglio regionale “Le storie di San Silvestro – Una sacra rappresentazione”, lo spettacolo che andrà in scena domenica 27 settembre alle ore 21,00 nel chiostro della basilica fiorentina
Un testo teatrale contemporaneo, ideato e realizzato sul modello della sacra rappresentazione, per raccontare con “parole, suoni e visioni", gli affreschi di Maso di Banco, pittore della scuola di Giotto, che decorano la cappella Bardi all’interno della basilica fiorentina di Santa Croce. Lo spettacolo, che si intitola “Le storie di San Silvestro – Una sacra rappresentazione”, è stato presentato in Consiglio regionale e andrà in scena domenica 27 settembre alle ore 21,00 nel primo chiostro di Santa Croce. L’evento è stato promosso e realizzato dal “Progetto Bardi”, un percorso culturale avviato alcuni anni fa che ha l’obiettivo di far riscoprire la storia di “una nobile famiglia fiorentina che per cinque secoli ha governato la comunità di Vernio e che ha giocato un ruolo importante nella cultura della città di Firenze in tutta l’epoca medicea”, ha spiegato il sindaco di Vernio (Prato), Paolo Cecconi. Esponenti della famiglia Bardi, ad esempio, hanno dato contributi fondamentali alla nascita dell’Accademia della Crusca e del Museo della Specola.

Il Progetto Bardi vede insieme il Comune di Vernio, il Centro Bardi di Vernio, la Biblioteca Marucelliana di Firenze, l’Accademia della Crusca, l’Opera di Santa Croce, la Provincia di Prato e la Camera di Commercio di Prato. Una rete istituzionale, questa, che è stata possibile, come ha ricordato la presidente della Fondazione del Consiglio regionale, Fabiana Angiolini, “grazie al lavoro di coinvolgimento e supporto svolto dalla commissione Cultura del Consiglio regionale e in particolare dalla sua ex presidente Ambra Giorgi”. Secondo Fabiana Angiolini, il Progetto Bardi, che “è stato ed è capace di mettere in relazione tante istituzioni culturali”, serve “a dare visibilità ad iniziative che valorizzano il patrimonio culturale del territorio anche in funzione turistica”.

“Lo spettacolo che si svolgerà in Santa Croce e più in generale il Progetto Bardi – ha detto la presidente dell’Opera di Santa Croce, Stefania Fuscagni, - rappresenta un modo diverso e utile di correlazione tra istituzioni pubbliche che agiscono insieme su un percorso vero, un percorso di senso, per agevolare la fruizione dei beni culturali”. In questa prospettiva, che sempre più deve essere l’obiettivo delle istituzioni, “serve però – ha aggiunto – formare personale all’altezza del compito”. Un ragionamento condiviso da Giuseppe De Micheli, direttore dell’Opera di Santa Croce, che si è augurato che lo spettacolo sia “l’inizio di un percorso capace di legare i beni culturali di un territorio con i rimandi che essi hanno in altri luoghi”.

Alla presentazione dell’iniziativa è intervenuto anche il direttore del Centro Bardi di Vernio, Alessandro Magini. “Lo spettacolo – ha spiegato – vuole essere un modo diverso di far conoscere la storia di una famiglia e di un territorio e lo fa parlando del passato attraverso un testo e una rappresentazione assolutamente contemporanei”.

25/09/2009 16.19
Regione Toscana


 
 

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