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Redazione di Met
CELEBRAZIONI 1° CENTENARIO DELLA NASCITA DI PIETRO ANNIGONI
Le iniziative in programma da parte dei vari enti ed il calendario degli eventi
Il 24 maggio 2010 sono stati presentati a Firenze gli eventi celebrativi del 1° centenario della nascita di Pietro Annigoni (7 giugno 1910), che si svolgeranno in Toscana e nel capoluogo.
Gli enti coinvolti sono la Regione Toscana con la Casa Museo “Rodolfo Siviero”, la Provincia di Firenze, il Comune di Siena, il Comune di Firenze – Quartiere 1 Centro Storico, il Polo Museale Fiorentino, l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, l’Angel Academy Art di Firenze, l’Editore “Campo Grafico” con il volume monografico su Annigoni.
Sono intervenuti, tra gli altri, Attilio Tori (Direttore Casa Siviero); Massimo Tarassi (Direttore Ufficio Cultura Provincia Firenze); Mauro Civai (Direttore Musei Civici Siena); Benedetto Annigoni (in rappresentanza del Comune di Firenze – Quartiere 1 Centro Storico), Carlo Sisi (Ente Cassa di Risparmio di Firenze).
La Regione Toscana organizza a Casa Siviero, Lungarno Serristori 1/3, Firenze, la mostra Pietro Annigoni: frammenti di diario fra arte e letteratura, curata da Attilio Tori. L’iniziativa offre un raffronto serrato tra il racconto autobiografico e le rispondenze con le realizzazioni artistiche.
La Provincia di Firenze ha previsto per il gennaio 2011 un’esposizione a Palazzo Medici Riccardi lungo un percorso, anzi più percorsi, finalizzati a far apprezzare al pubblico anche gli aspetti meno conosciuti del Maestro, mentre una mostra su Annigoni sarà ospitata per la prima volta a Siena, dal 10 dicembre 2010 al 23 gennaio 2011, a cura dell’Amministrazione Comunale, negli spazi prestigiosi dei Magazzini del Sale all’interno del Palazzo Pubblico.
Il Quartiere 1 Centro Storico di Firenze, dal 6 al 13 giugno 2010, proporrà al pubblico in Piazza Annigoni (accanto al Mercato di S. Ambrogio) la ricostruzione fotografica in dimensioni reali del “Salotto Venerosi Pesciolini” pittura murale a trompe l’oeil eseguita da Pietro Annigoni tra il 1950 e 1959 e ispirata a immagini del Mugello, e inoltre uno spettacolo di danza e musica, voci e filmati dedicati, visite a luoghi annigoniani, degustazioni su menù annigoniano a cura del Ristorante “Las Palmas”.
Il Polo Museale Fiorentino contribuirà alle celebrazioni con l’esposizione nel Corridoio Vasariano degli Uffizi del celebre Autoritratto del 1971. L’Angel Academy of Art di Firenze, scuola di alta formazione artistica, ha in corso a Villa Bardini una mostra dei propri allievi (si chiude il 30 maggio) le cui opere si ispirano ai valori classici della pittura annigoniana.
Toccherà all’Ente Cassa di Risparmio di Firenze onorare la memoria di Annigoni con altre importanti iniziative tra cui la grande mostra su La riscoperta del Seicento. Aspetti della cultura italiana del Novecento e gli anni giovanili di Pietro Annigoni, a cura di un gruppo di giovani ricercatrici coordinate da Carlo Sisi, dal 20 novembre 2010 al 27 marzo 2011 a Villa Bardini.
Il 7 giugno, giorno della nascita, Pietro Annigoni verrà ufficialmente commemorato a Villa Bardini, sempre a cura dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Nel corso della manifestazione sarà presentato per la prima volta in prima nazionale assoluta il volume di Ugo Bellocchi, Pietro Annigoni, realizzato da Ennio Pittureri, delle Edizioni “Campo Grafico” di Bologna, quando il Maestro era ancora in vita e su sue indicazioni. L’opera, con la firma autografa dell’Artista su ciascuna copia, ripercorre i passaggi salienti della sua carriera artistica. Nel corso della manifestazione Poste Italiane procederanno ad uno Speciale Annullo Filatelico.

CALENDARIO EVENTI


SIENA

10 dicembre 2010 – 23 gennaio 2011
COMUNE DI SIENA
Magazzini del Sale
Mostra Cento anni con Pietro Annigoni (titolo provvisorio)
Progetto “Jam” a cura di Matteo Bacci, Jacopo Marchi e Antonio Scotellaro


PONTE BUGGIANESE (PT)

7 giugno 2010, ore 21,00
SANTUARIO DI SAN MICHELE ARCANGELO A PONTE BUGGIANESE
  • Commemorazione liturgica in memoria di Pietro Annigoni presieduta da S.E. Mons. Giovanni De Vivo, Vescovo di Pescia
  • Concerto in onore di Pietro Annigoni


FIRENZE

7 maggio 2010 – 30 maggio 2010
ANGEL ACADEMY OF ART
Villa Bardini
Mostra L’Eredità di Annigoni
a cura di Lynne Barton e Michael John Angel

5 giugno 2010 – 5 settembre 2010
REGIONE TOSCANA
Casa Siviero, Lungarno Serristori 1/3
Mostra Pietro Annigoni: frammenti di diario fra arte e letteratura
a cura di Attilio Tori

6 giugno 2010 – 13 giugno 2010
COMUNE DI FIRENZE – QUARTIERE 1 CENTRO STORICO
Piazza Pietro Annigoni, Luoghi e itinerari della memoria (Eventi per Pietro Annigoni),
a cura di Benedetto Annigoni e Giuseppe Pirrone
  • ricostruzione fotografica in dimensioni reali del “Salotto Venerosi Pesciolini” pittura murale a trompe l’oeil eseguita da Pietro Annigoni tra il 1950 e 1959 e ispirata a immagini del Mugello
  • (7 giugno) Spettacolo “Omaggio a Pietro Annigoni” proposto dall’Associazione Culturale Versiliadanza”
  • (10 giugno) Video e filmati dedicati a Pietro Annigoni da Roberto Nocentini e Federico Bondi
  • Dimostrazioni operative di “come si fa un affresco” a cura di Luigi Falai
  • visite a luoghi annigoniani
  • degustazioni su menù annigoniano a cura del Ristorante “Las Palmas”

7 giugno 2010 – dicembre 2010
POLO MUSEALE DELLA CITTÀ DI FIRENZE
Galleria degli Uffizi
Esposizione dell’Autoritratto di Pietro Annigoni nel Corridoio Vasariano

7 giugno 2010
BASILICA DI S. MINIATO AL MONTE
Cimitero delle Porte Sante
commemorazione liturgica in memoria di Pietro Annigoni

7 giugno 2010
ENTE CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE
Villa Bardini
Giornata celebrativa per il primo centenario della nascita di Pietro Annigoni
  • Commemorazione ufficiale
  • presentazione del progetto per il catalogo generale dell’opera omnia di Pietro Annigoni
  • presentazione del volume di Ugo Bellocchi Pietro Annigoni
  • inaugurazione della mostra Annigoni ‘Segreto’
  • omaggio di Antonio Ciccone a Pietro Annigoni
  • speciale annullo filatelico

10 settembre 2010
ENTE CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE
Villa Bardini, Costa S. Giorgio 2
Presentazione della donazione al Museo “Pietro Annigoni” di Villa Bardini di opere del Maestro, in ricordo di Roberto Pallavicini Tesi
a cura di Michela Morelli e Emanuele Barletti

20 novembre 2010 – 27 marzo 2011
ENTE CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE
Villa Bardini, Costa S. Giorgio, 2
Mostra La riscoperta del Seicento. Aspetti della cultura italiana del Novecento e gli anni giovanili di Pietro Annigoni
a cura di Anna Mazzanti, Lucia Mannini e Valentina Gensini

Gennaio 2011
PROVINCIA DI FIRENZE
Palazzo Medici Riccardi
mostra Pietro Annigoni: percorsi artistici
a cura di Anita Valentini



REGIONE TOSCANA


Pietro Annigoni
Frammenti di diario tra arte e letteratura
Firenze, Museo Casa Siviero, Lungarno Serristori 1, 5 giugno-5 settembre 2010

a cura di Attilio Tori

La casa museo di Rodolfo Siviero partecipa al centenario della nascita di Pietro Annigoni con questa mostra che prende spunto dalla riedizione del Diario dell’artista e cerca di approfondire la comprensione della sua opera affiancando scritti e pitture.
I rapporti di amicizia e di collaborazione culturale tra Siviero e Annigoni sono l’occasione che ha indotto Casa Siviero a prendere parte alle celebrazioni. Ma era comunque opportuno che la casa-museo appartenente alla Regione contribuisse a ricordare uno degli artisti che maggiormente nell’epoca moderna hanno mantenuto alta nel mondo la fama della tradizione artistica della Toscana.
Annigoni è stato artista di grande popolarità, ma di controversa valutazione critica. Spesso è stato visto come personaggio da rotocalco, artista conservatore, dotato di una straordinaria tecnica, ma che agiva fuori dal tempo. Presentare insieme frammenti dell’opera pittorica e letteraria di Annigoni può aiutare a superare alcuni pregiudizi. Si potrà infatti notare che, al contrario, egli è stato artista colto, capace di esprimersi ad alti livelli tanto nella pittura quanto nella scrittura, e che viveva pienamente il proprio tempo.
Certo la sua è un’arte che mantiene forti legami con i linguaggi e le tecniche del passato, ma che affronta pienamente le problematiche moderne. Leggendo i suoi scritti si può comprendere che Annigoni non era una persona che voleva continuare a usare il calesse al tempo dell’automobile e dei viaggi spaziali. Era però fortemente preoccupato che il trionfo della tecnologia e del consumismo portassero ad un annullamento dei valori più profondi dell’uomo. Perciò la sua abilità tecnica non era fine a se stessa, ma serviva a esaltare l’importanza della manualità umana contrapposta alla standardizzazione meccanica della produzione industriale. La sua aderenza alla rappresentazione naturalistica non era realismo descrittivo ottocentesco, ma un modo per affermare la virtù esclusivamente umana di investigare il mondo circostante e riflettere sulla propria interiorità. I suoi paesaggi quindi sono metafore di emozioni e pensieri; i suoi ritratti scavano a fondo i contrasti psicologici delle persone. E’ un’arte simbolica e concettuale che, in modo del tutto novecentesco, rappresenta non il mondo esterno ma l’interno dell’anima e che lo fa senza rinunciare al tradizionale fascino visivo della pura pittura e del disegno perché: importante sarebbe dir cose nuove e interessanti con vivo e comunicativo linguaggio convenzionale (Diario, 22 settembre 1950)

Firenze, 24 maggio 2010

Inaugurazione Sabato 5 giugno
ore 21,00 - Giovanni Cipriani presenta il Diario di Annigoni; Gianluigi Tosto legge frammenti del Diario con azione coreografica di Angela Torriani Evangelisti
ore 22.00-24.00 - Apertura della mostra

La mostra prosegue fino al 5 settembre 2010
Orario di apertura: sabato ore 10-14 e 15-19; domenica e lunedì ore 10-13
Ingresso gratuito


Informazioni:
lunedì-venerdì, tel. 055 4382652; sabato-domenica, tel. 055 2345219
www.museocasasiviero.it
casasiviero@regione.toscana.it

Organizzazione
Regione Toscana e Associazione Amici dei Musei Fiorentini

Curatore della mostra
Attilio Tori, Regione Toscana

Prestatori delle opere
Rossella Annigoni
Agatino Lombardo
Palmiro Meacci
Ente Cassa di Risparmio di Firenze








PROVINCIA DI FIRENZE

Pietro Annigoni: Percorsi Artistici
Firenze, Palazzo Medici Riccardi, gennaio 2011

a cura di Anita Valentini


La Provincia di Firenze parteciperà alle celebrazioni del centenario della nascita di Pietro Annigoni, con la mostra Pietro Annigoni: Percorsi Artistici, che sarà allestita nei locali museali di Palazzo Medici Riccardi e la cui inaugurazione è prevista per la seconda metà del mese di gennaio 2011.

L’evento sarà preceduto, nel mese di dicembre, da una conferenza stampa che presenterà la mostra e il relativo catalogo.

Il titolo Pietro Annigoni: Percorsi Artistici sintetizza al meglio quanto sarà portato alla visione dei frequentatori: nelle sale del museo, infatti, verranno proposti gli olii, i ritratti, le grafiche, i bozzetti degli affreschi ed un affresco staccato.

Un percorso, anzi più percorsi, che il Maestro ha affrontato nella sua produzione artistica, un modo per farlo conoscere a chi, per vari motivi, non si è ancora avvicinato alla sua arte e per illustrarne agli altri aspetti e visioni non sempre consuete.

Curatrice della mostra e del catalogo sarà la prof.ssa Anita Valentini, collaborerà all’organizzazione LiberArte Associazione Culturale.
I dettagli dell’iniziativa saranno comunicati in una successiva conferenza stampa


Firenze, 24 maggio 2010


COMUNE DI FIRENZE – QUARTIERE 1 CENTRO STORICO


Luoghi e itinerari della memoria
Firenze, Largo Annigoni, 6 - 13 giugno 2010

a cura di Benedetto Annigoni e Giuseppe Pirrone

In largo Pietro Annigoni, per la settimana che va da domenica 6 a domenica 13 giugno 2010, verrà allestita una mostra originale ed unica, in un appropriato luogo della piazza, composta dalla ricostruzione della sala da pranzo dell’Ex abitazione Venerosi Pesciolini di via Santa Reparata al 45 a Firenze, con una riproduzione in misura originale della tempera murale (larghezza 5,50 X 4,00 mt. per un’altezza di 4,50 mt.) delle 4 pareti della sala, con l’intento di far conoscere ad un pubblico più ampio possibile un’opera di straordinaria importanza che, per il fatto di trovarsi all’interno di un’abitazione privata, è stata vista sinora da pochi privilegiati. Un’opera che, al di là del suo valore artistico, testimonia un prezioso spaccato della vita fiorentina qual’era nel decennio in cui fu eseguita tra il 1950 e il 1959.

Lunedì 7 ore 21,30 - l'Ass. Versiliadanza presenta "Vita - omaggio a Pietro Annigoni, letture dal “Diario” del Maestro con Gianluigi Tosto (voce recitante), Angela Torriani Evangelisti (danza), Francesca Maggini (pianoforte);
Giovedì 10 - Video e filmati "i luoghi della memoria" del Maestro Pietro Annigoni “Lo studio” realizzato da Roberto Nocentini e Federico Bondi;
Una settimana di dimostrazione di come si fa un affresco secondo la tecnica annigoniana (Maestro Luigi Falai)
La possibilità di prenotare le gite con guida per le visite ai luoghi della memoria (a Firenze e in Toscana) cari a Pietro Annigoni: dove è stato e dove ha vissuto (org. Tecnica Songlines Viaggi)
Il Ristorante “Las palmas” di largo Annigoni, avrà cura di organizzare, per tutta la durata dell’evento una tavola calda con menù tipicamente annigoniano di cui in basso riportiamo memoria.

I LUOGHI DELLA MEMORIA
OPERE DI PIETRO ANNIGONI IN VARI LUOGHI DI FIRENZE E DELLA TOSCANA

1.Chiesa Santa Maria in Campo (via del Proconsolo) due ovali raffiguranti Sant’Andrea Corsini e San Romolo. Orario dalle 16,00 alle 18,00 su prenotazione.
2.Convento di San Marco, piazza San Marco, affreschi, dipinti, cartoni, disegni. Orario dal lun. al ven. dalle ore 8,15 alle 13,50
3.Chiesa Serve di Maria SS Addolorata, via Faentina, 195 affresco Madonna Addolorata Orario 15,30 - 17,30
4.Ex abitazione Venerosi Pesciolini via Santa Reparata, 45 tempera murale. Orario tutti giorni dalle 10,00 alle 12,30
5.Scuola ai Salesiani via del Ghirlandaio, 40 affresco Crocifisso.
6.Ist. Di Scienze Militari Aeronautiche, viale dell'Aeronautica, 14 affresco Pegaso. Orario martedì dalle 9,00 alle 12,00
7. Palazzo di Bianca Capello via Maggio, 26 opere varie, collezione privata Rossella Segreto Annigoni.
8.Venerabile Arciconfraternita della Misericordia piazza del Duomo, 19/20 affresco San Gerolamo, sulla facciata tecnica mista su tavola il Misericordioso.
9.Galleria degli Uffizi, autoritratto, distruzioni di Firenze.
10.Basilica di San Lorenzo, Santa Rita da Cascia, San Giuseppe pala d'altare.
11.Museo Casa Rodolfo Siviero, Lungarno Serristori, 1-3, Disegni su cartocino raffiguranti: albero solitario, nudo di donna sdraiata con visione a tergo.
12.Museo Pietro Annigoni Villa Bardini, Costa San Giorgio,2
13.Chiesa dei Santi Giuseppe e Lucia al Galluzzo, via Volterrana, affresco San Giuseppe lavoratore.
14.San Martino Grassina, tabernacolo con affresco Madonna del Buon Viaggio.
15.Abbazia di Montesenario Bivigliano, affresco Sette Santi.
16.Chiesa di San Romolo Bivigliano affreschi Madonna del Rosario, Sant'Antonio da Padova.
17.Chiesa Castagno d'Andrea Crocifisso con Addolorata e San Giovanni
18.Chiesa parrocchiale di S. Michele Arcangelo a Ponte Buggianese (PT) interamente affrescata da Annigoni e allievi.
19.Piazza Tanucci a Stia (AR) affresco San Francesco.
20.Ristorante Garibaldino via Fratti, 66 Viareggio (LU) affresco Cassetta di Pesce. Orario 18,00 19,30.
21.Palazzo Comunale di Montecatini (PT) " Vita", opera fondamentale di Annigoni.

I LUOGHI DELLA MEMORIA
RISTORANTI CARI A PIETRO ANNIGONI

Sostanza detto I' Troia Via Porcellana, 25/r, Tel. 055.212691 - Natalino Arco di San Pierino, Borgo Albizi, 17/r, Tel.055.289404 - Angiolino via Santo Spirito, 36/r Tel. 055.2398976 – Da Tito via San Gallo, 112r Tel. 055.472475 – Trattoria da Bibe, via Delle Bagnese, 1/r, Tel. 055.2049085 - L’Antico Fattore via Lambertesca 1/3r Tel. 055.288975 - Buzzino Via Dei Leoni, 8/r, Tel. 055.2398013 – La Buca dell'Orafo Via de' Girolami, 28-r Tel. 055 213619 - Il Cigno Via di Varlungo, 23 Tel. 055.691762 - Sabatini Via Panzani, 9/a Tel. 055.282802 - Teatro de' Medici Località La Torre Borgo San Lorenzo Tel. 055.8459876 - Osteria Il Rifugio Via del Borgo 7, Tel. 055.8375055 Castagno d'Andrea - Villa Bardini – Peyron, Costa San Giorgio 6a Tel. 055.2008444 - Meucci via Matteotti, 79, Tel. 0572.635017 a Ponte Buggianese (PT) - Antico Ristorante Toppato via Colmate de Cerro, 79, 0572 634319 a Ponte Buggianese (PT) - Ristorante Lombardi, Via Aurelia, 127, Tel. 0584.341044 - Lo Chalet del Lago Viale Marconi, 225, Tel 0584.350409 a Torre del Lago Puccini - Tito del Molo, Viale Margherita angolo L. Del Greco, 1 Tel. 0584.433577
Il Garibaldino via Fratti, 66, 0584 961337 - Viareggio (LU) Filetto Piazza B. Tanucci, 28 Tel. 0575 583631 a Stia (AR)

I LUOGHI DELLA MEMORIA
MENÙ TIPICO ANNIGONIANO

I piatti preferiti dal maestro saranno presentati e serviti alla Tavola Calda di Largo Annigoni e in altri ristoranti cari al Maestro.
Antipasti: affettati e tagliati a mano: mortadella, prosciutto salato e salame milanese; formaggi: taleggio, pecorino e parmigiano.
Primi: risotto allo zafferano; spaghetti aglio, olio e peperoncino; spaghetti con prosciutto (tagliato a fiammiferi e saltato e burro e parmigiano); zuppa lombarda; caciucco.
Secondi e trasmessi: la bistecca cotta in teglia al burro (meglio se fatta a casa), il rognone, il bollito completo di manzo (con zampa e bicchiere), lesso di culaccio e salsa verde, anatra muta arrosto, cotoletta alla milanese con osso (o scottadito), trippa alla fiorentina, baccalà alla livornese (fritto e poi messo nel sugo), baccalà a pezzetti impanato e fritto con aglio e prezzemolo, la spigola, tutti i pesci d’acqua dolce, il luccio, pesce persico fritto al burro con mandorle, ostriche, muggine, acciughe salate con olio e aceto, pesciolini (d’Arno fritti), le fette con il cavolo nero, pesce affumicato: aringa, salmone, pesce spada, storione, sgombro e le uova d’aringa con fagioli e olio.
Contorni: spinaci al burro saltati, rape saltate e salsiccia, piselli con pancetta, aglio, peperoncino e prezzemolo.
Pane integrale cotto a legna; vino rosso Chianti e Barbera; Châteauneuf-du-Pape; bianco la Vernaccia delle Cinque Terre e tutti i bianchi veneti, e per chiudere il Fernet e il caffè ni’ vetro.
Sulla tavola del Maestro non mancavano mai né le noci, né le frittelle di farina dolce.
Citazioni in qua e in là:
Da Tito al molo: l’oste al Maestro: “la mi lasci scritto qualcosa…” niente, il mese dopo al ritorno del Maestro, l’oste: “la mi lasci scritto qualcosa…” niente, il mese seguente, l’oste al Maestro: “la mi lasci scritto qualcosa…” e finalmente il Maestro scrisse “dal momento che s’era da Tito, non si poteva mangiare meglio!”.
Sulle etichette di vino Chianti commemorative dell’evento: “e chi non beve vino, gli sia negata l’acqua”, con una rara riproduzione del Maestro.

Firenze, 24 maggio 2010

ENTE CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE


La riscoperta del Seicento
aspetti della cultura italiana del Novecento
e gli anni giovanili di Annigoni

Firenze, Villa Bardini, 20 novembre 2010 – 27 marzo 2011
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a cura di
Anna Mazzanti, Lucia Mannini, Valentina Gensini

L’analisi critica sulla formazione e sugli anni giovanili di Annigoni offre l’occasione per approfondire un tema di grande rilievo per la cultura italiana del Novecento: la riscoperta del gusto seicentesco. Numerosi studi e alcune mostre hanno messo in evidenza l’attenzione che gli artisti attivi tra gli anni Venti e Quaranta del Novecento hanno rivolto al Rinascimento. Con questa mostra si intende indicare come anche altre fonti furono di stimolo, e tra queste appunto il Seicento, non più letto come il secolo “buio”, ma come continuazione della grande stagione dell’Umanesimo. In questo contesto si inserisce l’opera giovanile di Annigoni, artista pienamente partecipe del suo tempo. L’esposizione propone un’indagine sul tema della riscoperta novecentesca del Seicento, che ha avuto il suo vertice nell’ambiente culturale fiorentino, e si colloca cronologicamente dal tempo della formazione di Annigoni, allievo di Felice Carena, alla costituzione del gruppo “Pittori moderni della realtà”. Nel 1922 veniva allestita a Firenze, a Palazzo Pitti, un’imponente mostra sul Seicento e il Settecento, con oltre mille opere distribuite in cinquanta sale; a Caravaggio, in particolare, era dedicata una sala impressionante, con le tele di San Luigi dei Francesi ed alcuni dipinti inediti appena acquisiti dalle Gallerie Fiorentine. L’approccio all’espressione dell’individualità umana e alcune caratteristiche formali delle opere esposte colpirono e stimolarono molto gli artisti contemporanei, come registrato da Ugo Ojetti, che nel catalogo osservò come importante “vantaggio della Mostra […] il conforto dato ai pittori viventi”. Numerosi artisti presenti alla coeva Esposizione Primaverile risultano chiaramente suggestionati dalle opere ammirate a Palazzo Pitti: si recuperano stimoli e spunti dal Caravaggio e dal naturalismo caravaggesco, dal gusto classico della scuola emiliana e romana, ma anche dai pittori spagnoli e olandesi. La mostra fiorentina sul Seicento costituì l’apice di un rinnovato interesse da parte di critici quali Roberto Longhi, Matteo Marangoni, Lionello Venturi, Pietro Toesca, Ardengo Soffici e Ugo Ojetti. Gli stessi critici contribuirono a innescare interessanti occasioni di confronto e suggestioni stilistiche o iconografiche anche in artisti operanti fuori della Toscana. Rilevante fu poi il dibattito critico sulla così detta “mania del Seicento”, scatenato da De Chirico nelle pagine di “Valori Plastici”.
In particolare a Firenze, oltre alla grande mostra di Palazzo Pitti, fu determinante il ruolo del colto collezionismo locale: non è un caso che nel presentare le opere dei maestri spagnoli della collezione Contini-Bonacossi, Roberto Longhi rivolgesse un appello agli artisti affinché, dal confronto con queste opere, risvegliassero la pittura contemporanea. Anche per il giovane Annigoni tale interesse verso il Seicento fu di stimolo. Nel percorso espositivo spiccherà dunque la sua miglior produzione di gusto secentista, rappresentata da nature morte, quadri di figura, paesaggi e frammenti di affreschi staccati. La rilettura critica delle opere di Pietro Annigoni, uomo del suo tempo, verrà a ricollocarlo in un preciso contesto artistico, testimoniato da opere significative di Primo Conti, Giannino Marchig, Felice Carena, Baccio Maria Bacci, Achille Funi, Carlo Socrate, Armando Spadini, Giorgio De Chirico, Gregorio Sciltian, Antonio e Xavier Bueno.
I dettagli dell’iniziativa saranno comunicati in una successiva conferenza stampa

Firenze, 24 maggio 2010






ENTE CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE


Donazione Morelli
in memoria di Roberto Pallavicini Tesi

Firenze, Villa Bardini, 10 settembre 2010


Michela Morelli, privata cittadina italiana, ha deciso di donare al Museo “Pietro Annigoni” di Villa Bardini a Firenze un centinaio di opere di sua proprietà, tra grafiche, disegni e olii realizzati dal Maestro in momenti diversi, unitamente ad una piccola ma utile documentazione autografa che mette in luce aspetti meno conosciuti dell’Artista.
La signora Morelli è venuta nella determinazione di donare tali opere per rispettare una promessa fatta ad un suo amico, l’astrofisico Roberto Pallavicini Tesi, morto prematuramente nel gennaio 2008, che condivideva con lei l’interesse per l’arte di Annigoni. L’impegno, infatti, era quello di alienare a titolo gratuito la collezione per mantenerla unita presso un’istituzione che potesse custodirla in modo adeguato, rendendola possibilmente visibile al pubblico.
I dettagli dell’iniziativa saranno comunicati in una successiva conferenza stampa










COMUNE DI SIENA

100 anni con Pietro Annigoni

Siena, Magazzini del Sale, 10 dicembre 2010 – 23 gennaio 2011

a cura di Matteo Bacci, Jacopo Marchi e Antonio Scotellaro

Il Comune di Siena si sta attivando, con altri enti, per dar vita alla mostra 100 anni con Pietro Annigoni nei suggestivi spazi dei Magazzini del Sale all’interno del Palazzo Pubblico.
Per la prima volta Siena accoglie una rassegna espositiva dedicata al grande Maestro scomparso nel 1988.
L’occasione del 1° centenario della nascita è sicuramente propizia per far conoscere al pubblico senese uno dei più grandi esponenti della pittura italiana del Novecento, non necessariamente però negli aspetti più noti e conclamati come, per esempio, quello di ‘pittore delle Regine’, piuttosto in quelle componenti se vogliamo anche più curiose e meno note che forniscono forse il carattere più autentico e profondo dell’uomo e dell’artista.
Il filo conduttore passa attraverso l’individuazione, in un intervallo cronologico compreso tra gli anni ’30 e ’80 del Novecento, di momenti diversi in cui si riconoscono i tratti distintivi del percorso annigoniano, con temi che i curatori Matteo Bacci, Jacopo Marchi e Antonio Scotellaro stanno mettendo a fuoco riservandosi di meglio illustrare le dinamiche della mostra al momento in cui il piano progettuale potrà dirsi definitivo.
Per ora si può solo dire che sarà esposto circa un centinaio di opere, molte delle quali inedite, tra olii, grafiche e disegni eseguiti con tecniche varie.
I dettagli dell’iniziativa saranno comunicati in una successiva conferenza stampa



ENTE CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE


Giornata celebrativa per il primo centenario
della nascita di Pietro Annigoni

Firenze, Villa Bardini, 8 giugno 2010

Nel 2007 l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze ha acquisito da Benedetto e Ricciarda Annigoni, figli del maestro scomparso il 28 ottobre 1988, un’importante collezione di opere d’arte realizzate da Pietro Annigoni. Si tratta di oltre 6000 pezzi tra dipinti, disegni, litografie, incisioni e sculture che costituiscono la più alta concentrazione di materiali pertinenti alla pur ampia produzione artistica del pittore di origine milanese. Tra questi si annoverano capolavori di assoluto rilievo, noti alla critica e al pubblico e più volte editi, tra cui Solitudine II e Solitudine III, Cinciarda, Vecchio giardino, Interno di Studio, la Soffitta del Torero, Morte del mendicante, per non parlare di ritratti e autoritratti di analoga fama compresi nel medesimo fondo ora nella piena disponibilità dell’Ente Cassa.
Una volta assicuratasi la proprietà della collezione Annigoni, l’Ente si è preoccupato di creare le condizioni per una visibilità che accreditasse la complessità dell’universo annigoniano nei vari aspetti che lo caratterizzano decidendo pertanto di istituire il Museo “Pietro Annigoni”, innanzitutto come luogo di conservazione e consultazione della raccolta acquisita, quindi come spazio di esposizione permanente rappresentativo degli orientamenti tecnico-esecutivi (pitture, incisioni, litografie, sculture ecc.), e, non ultimo, come possibile laboratorio di iniziative temporanee collegate al mondo figurativo del maestro. Il Museo è stato così aperto al pubblico il 15 novembre 2008, a vent’anni di distanza dalla morte dell’artista, all’interno di Villa Bardini a Firenze, in collaborazione con la Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron.
In occasione del 1° centenario della nascita (7 giugno 1910), l’Ente vuole ora ricordare il grande artista con una giornata celebrativa fissata per l’8 giugno 2010 presso la sede del Museo.
Nel corso della manifestazione sarà commemorata la figura del Maestro. Inoltre verrà presentato il progetto di massima per il catalogo generale dell’opera omnia di Annigoni. La Casa Editrice Campo Grafico di Bologna illustrerà un’edizione monumentale dell’opera di Annigoni, mentre saranno esposti alcuni ritratti di Annigoni realizzati dall’allievo Antonio Ciccone. Infine sarà inaugurata, negli spazi del Museo una piccola esposizione che illustra opere annigoniane legate al rapporto con la seconda moglie Rossella Segreto.

• ANGEL ACADEMY OF ART
•
• comunicato stampa
•
• L’Eredità di Annigoni
•
• Mostra di dipinti e disegni
dalla Angel Academy of Art di Firenze
Firenze, Villa Bardini, Via Costa San Giorgio 2, 13-30 maggio 2010

a cura di Lynne Barton e Michael John Angel

In occasione del centenario della nascita di uno tra i più straordinari pittori italiani contemporanei, Pietro Annigoni (Milano, 1910 – Firenze, 1988), la Angel Academy of Art, in collaborazione con l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e la Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron, è lieta di annunciare la mostra l’Eredità di Annigoni, che si terrà a Firenze, a Villa Bardini, dal 13 al 30 maggio 2010, con il patrocinio del Comune di Firenze – Quartiere 1 Centro Storico.

Nato a Milano nel 1910, Pietro Annigoni giovanissimo si trasferisce con la famiglia a Firenze, città che sarebbe diventata la sua culla artistica nonché la residenza di una vita. E fu proprio qui che, secondo Bernard Berenson – un altro tra gli illustri figli adottivi fiorentini – Annigoni divenne “… il più grande pittore del 20° secolo”. E fu sempre a Firenze che il giovane pittore inglese Michael John Angel ebbe modo di conoscere Annigoni, studiare sotto la sua guida nel corso degli anni ’60 ed imparare da lui le tecniche degli antichi maestri. Considerato uno dei principali esponenti contemporanei della pittura figurativa, Michael John Angel è co-fondatore – nonché docente – insieme a Lynne Barton – della Angel Academy of Art. Con sede a Firenze, questa scuola, di livello internazionale, ha come obiettivo fondamentale quello di insegnare a studenti provenienti dall’Italia e dall’estero la pittura del vero secondo la tradizionale concezione del realismo classico, fondendo la visione artistica con l’osservazione empirica e impiegando tecniche tramandate dai grandi pittori nel corso dei secoli. L’Angel Academy of Art, peraltro riconosciuta dalla Regione Toscana, può a buon diritto essere considerata tra le poche scuole che operano con tali intendimenti nel panorama della didattica finalizzata alla formazione artistica. Sicuramente, proprio grazie al maestro Michael John Angel l’accademia risente fortemente dell’influenza dello stile e della visione artistica di Annigoni. In virtù di una simile mission la scuola, al di là dell’occasione celebrativa del centenario, opera nel corso dell’intero anno accademico sempre idealmente rivolta con il pensiero alla vita e alle opere di Annigoni. È motivo di orgoglio della scuola diplomare allievi che poi diventeranno in gran parte artisti professionisti di successo quotati sul mercato internazionale dell’arte contemporanea. La mostra L’eredità di Annigoni – che si terrà nella Limonaia situata all’interno dello splendido giardino di Villa Bardini – comprende disegni e dipinti realizzati dagli studenti e dagli insegnanti della Angel Academy of Art, oltre ad alcune opere dello stesso Michael John Angel.
Firenze, 11 maggio 2010

La mostra rimarrà aperta fino al 30 di maggio, con gli orari consueti di accesso al Giardino Bardini (www.bardinipeyron.it, info@bardinipeyron.it)
Per maggiori informazioni sulla mostra si prega contattare:
Lynne Barton, Angel Academy of Art, Via Fiesolana, 34r, 50122 Firenze, e-mail: info.angel@angelartschool.com
Tel/Fax: 338 3523110, www.angelartschool.com

26/05/2010 11.44
Redazione di Met