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Redazione di Met
Baroque Festival Florence 2026 XI edizione. “… E simili persone col tamburello o con lo colascione”. Canti, danze e racconti di strade e balconi con I Bassifondi Ensemble
Venerdì 8 maggio, ore 21 presso la Sala Capitolare della Chiesa di Santa Felicita (Piazza Santa Felicita, 3, Firenze). Gabriele Miracle: percussioni, colascione, sistro; Simone Vallerotonda: arciliuto e chitarra barocca
Nell’ambito dell’undicesima edizione del Baroque Festival Florence, venerdì 13 maggio alle 21 nella Sala Capitolare della Chiesa di Santa Felicita (Piazza Santa Felicita, 3, Firenze; ingresso 20 euro intero, 15 soci Coop, 13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o su https://konzertoperaflorence.eu) “…E simili persone col tamburello o con lo colascione”. Canti, danze e racconti di strade e balconi con I Bassifondi Ensemble, ovvero Gabriele Miracle: percussioni, colascione, sistro, Simone Vallerotonda: arciliuto e chitarra barocca. Musiche di H. Kapsberger, A. Piccinini, G. Biffi, Santiago de Murcia, G. Sanz, G.B. Ariosti.
Molta della musica che è stata composta è nata dalle suggestioni dei suoni che scandivano la vita quotidiana: dai rumori degli artigiani al canto degli uccelli, dalle serenate notturne ai rombi dei cannoni, dai giochi dei fanciulli agli scrosci dei temporali. Le note stampate sugli spartiti ci raccontano di danze sensuali, imprese militari, strade di fango e palazzi sontuosi di cui si è persa la memoria. Il programma si propone di far rivivere le musiche del ’600 anche attraverso la narrazione dei fatti che le hanno ispirate. Come le “parole gelate” di Rabelais, così le note musicali faranno rivivere la schiava africana, il soldato di ventura, la nobildonna di corte, le serenate, i riti sciamanici all’interno del loro universo sonoro, attraverso gli strumenti colti e popolari del tempo.
Gabriele Miracle ha collaborato con alcuni dei più importanti solisti ed ensemble specializzati in esecuzioni storicamente informate tra cui Ensemble Micrologus, Cappella Neapolitana di Toni Florio, Cecilia Bartoli, Pino de Vittorio, Private Musicke, Magdalena Kozena, La Pifarescha, I Barocchisti di Diego Fasolis, I Bassifondi, Concerto Scirocco, La Cetra Barockorchestra, Orchestra del Teatro alla Scala. Ha registrato per Decca, Arcana, Opus 111, Deutsche Grammophon. Ha collaborato con molti famosi coreografi. Dal 2019 viene invitato ogni anno dalla prestigiosa Schola Cantorum Basiliensis di Basilea (Svizzera) a tenere corsi sulle percussioni nella musica antica.
Simone Vallerotonda dopo il conservatorio ha conseguito il Master su tiorba e chitarra barocca con il massimo dei voti presso la “Staatliche Hochschule für Musik” di Trossingen, sotto la guida di Rolf Lislevand. Pluripremiato, ha suonato nei teatri e nelle sale più prestigiose a livello internazionale e ha registrato per importanti emittenti radio e TV; ha inciso per Naïve, Sony, Erato, EMI, Decca, Amadeus, Brilliant, Aparté, E Lucevan Le Stelle Records, Arcana /Outhere Music. Collabora come continuista con vari ensembles tra cui Modo Antiquo, Rinaldo Alessandrini & Concerto Italiano, Imaginarium Ensemble, Cantar Lontano, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Ottavio Dantone & Accademia Bizantina. È docente di Liuto al Conservatorio di Vicenza. Aperto alla sperimentazione e alle contaminazioni, ha suonato anche con Vinicio Capossela.
È fondatore de “I Bassifondi”, suo ensemble con cui propone il repertorio per Chitarra, Tiorba e Liuto del ’600 e ’700 con il basso continuo.

Ha preso il via il 1° maggio 2026 l’undicesima edizione del Baroque Festival Florence, unica rassegna di musica barocca nel centro storico di Firenze, che prevede, fino al 26 giugno, tredici concerti con musicisti di rilevanza internazionale, in luoghi di grande valore artistico: la Sala Capitolare di Santa Felicita (Piazza di Santa Felicita, 3, Firenze), con alcuni affreschi di scuola giottesca, la Chiesa di Santa Felicita, con la stupefacente Deposizione del Pontormo, l’Auditorium Santa Croce al Tempio detto de’ Neri in via San Giuseppe.
La rassegna è organizzata da Konzert Opera Florence (K.O.F.), associazione musicale senza scopo di lucro che da dieci anni propone concerti di musica rinascimentale e barocca in luoghi di interesse artistico a Firenze con un festival durante la stagione primaverile (maggio-giugno) e alcune date autunnali, coinvolgendo giovani musicisti e professionisti del settore famosi da tutto il mondo in programmi sempre nuovi, per richiamare l’interesse sull’opera barocca europea e sulla musica strumentale del periodo. K.O.F. ha collaborato con la sezione di musica antica del maggior teatro di Firenze (Musica Antiqua del Maggio Musicale Fiorentino); collabora inoltre col Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze e col Museo Galileo Galilei (che ospiterà un concerto), condividendo con queste istituzioni l’obiettivo di diffondere la musica antica, sia lirica sia strumentale, in Toscana.
Fra gli artisti del cartellone 2026, “Les Epopées” (Claire Lefilliâtre: soprano, Stéphane Fuget: clavicembalo, per la prima volta in Italia), con un programma dedicato al tema degli uccelli nel repertorio francese del XVII-XVIII secolo (19/6), le viole da gamba di Patxi Montero (violonista dell’Europa Galante diFabio Biondi) e Luca Favoni (17/6), I Bassifondi Ensemble (8/5), il soprano Olga Cafiero (15/5), il fortepianista Marius Bartoccini (22/5), l’Ensemble Salomone Rossi con musiche del Settecento veneziano (2/6), le rarità del barocco tedesco con la violinista Helena Zemanova e il liutista Francesco Romano (5/6), il Bach dell’Ensemble Sezione Aurea (12/6).
Dal 2021 il progetto “Baroque Festival Florence” è rientrato fra quelli finanziati dal FUS Fondo unico per lo spettacolo; inoltre è parte dell’Estate Fiorentina, supportato da Città Metropolitana di Firenze, Regione Toscana, Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Presidente e direttore artistico dell’Associazione K.O.F. è Giacomo Benedetti: ha studiato pianoforte, organo, clavicembalo e direzione d’orchestra in Italia e Olanda, è organista e maestro di cappella nella chiesa di Santa Felicita e nella Basilica di San Miniato al Monte e docente di clavicembalo al Conservatorio di Vibo Valentia e a quello di Gallarate.

Eventi successivi


Venerdì 15 maggio, ore 21, Auditorium di Santa Croce al Tempio (Via San Giuseppe, snc, 50122, Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o su https://konzertoperaflorence.eu - Associazione Alessandro Scarlatti e Ensemble Baroque Lumina presentano “Apoteosi del contrappunto: Alessandro Scarlatti e Bernardo Pasquini”, con Olga Cafiero: soprano, Giacomo Benedetti e Angelo Trancone: organo e clavicembalo. Musiche di Alessandro Scarlatti e Bernardo Pasquini. Il termine “apoteosi del contrappunto” designa il punto culminante nell’arte del contrappunto, tecnica compositiva che sovrappone linee melodiche indipendenti creando una trama musicale armoniosamente complessa e raffinata. Questa forma d'arte raggiunge un livello altissimo nelle realizzazioni di bassi tematici di Alessandro Scarlatti e Bernardo Pasquini, due protagonisti indiscussi della musica barocca italiana. Alessandro Scarlatti, compositore di grande rigore contrappuntistico e raffinata dottrina musicale, esprime nelle sue composizioni una straordinaria maestria che rispecchia i diversi ambienti culturali in cui operò, dalla Roma accademica a Napoli. Bernardo Pasquini, considerato il “Principe della Musica” nel suo tempo, fu un formidabile tastierista e compositore che seppe coniugare l’antica tradizione contrappuntistica con le rinnova te esigenze espressive del barocco. Il soprano Olga Cafiero, insieme ad Angelo Trancone al clavicembalo e Giacomo Benedetti all’organo, danno vita a uno spettacolo musicale in cui la complessità e la sapienza del contrappunto barocco saranno rese con vigore e splendore, celebrando così uno degli apici più nobili della musica sacra e profana italiana.

Venerdì 22 maggio, ore 21, Sala capitolare della chiesa di Santa Felicita al Ponte Vecchio (Piazza di Santa Felicita, 3, Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop, 13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o su https://konzertoperaflorence.eu. Eleganza e virtuosismo tra Venezia e Napoli. Sonate galanti per fortepiano, con Marius Bartoccini: fortepiano. Musiche di G. Sarti, G.B. Tomadini, D. Alberti, J. Myslivecek, G.B. Grazioli. Il secondo Settecento italiano vede l’affermazione del fortepiano e di una nuova letteratura che unisce la scuola napoletana all’eleganza del gusto operistico. Le sonate esaltano un virtuosismo raffinato, caratterizzato da leggerezza e trasparenza sonora. Opere come la Sinfonia di Sarti e la Sonata di Tomadini mostrano il passaggio verso un classicismo pienamente italiano. Accanto a queste, una Sonata anonima rivela sorprendenti tratti espressivi, tra introspezione e anticipazioni preromantiche. La Toccata di Alberti e la musica di Myslivecek riflettono lo stile galante e l’influenza del teatro musicale. Il programma si chiude con Grazioli, esempio della ricchezza ancora poco conosciuta del repertorio italiano.

Mercoledì 27 maggio, ore 21, Auditorium di Santa Croce al Tempio (Via San Giuseppe, snc, 50122, Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o su https://konzertoperaflorence.eu - In collaborazione con l’Accademia del Paiolo: “Musica sulle parole della Firenze medicea” con l’Ensemble vocale e strumentale del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze. Viola Conti: soprano, Fabiana Besseghini: soprano, Antonia Fino: alto, Sebastiano Silvestri: alto, Giovanni Oldani: alto, Yaroslava Maltseva: flauti, Amedeo Scorcelletti: violino, Flavia Madaghiele: violino, Gustavo Carloni: viola da gamba, Flavia Fagorzi: clavicembalo. Musiche di Giulio e Francesca Caccini, Jacopo Peri, Marco da Gagliano, Vincenzo Galilei, Claudio Monteverdi. Il programma esplora la nascita del recitar cantando nella Firenze di fine Cinquecento, quando la voce solista e l’accompagnamento strumentale essenziale diventano strumenti privilegiati dell’espressione poetica. Le musiche di Giulio e Francesca Caccini, Jacopo Peri, Marco da Gagliano e Vincenzo Galilei testimoniano il passaggio dalla polifonia rinascimentale a un nuovo linguaggio fondato sulla declamazione, sugli affetti e sulla centralità della parola che diede origine alla musica teatrale moderna. Nel programma sono inseriti anche brani di Claudio Monteverdi che quel linguaggio portò ad un livello di assoluta completezza ed espressività. Tra arie vocali e brani strumentali, il concerto restituisce l’atmosfera sperimentale delle accademie e delle corti medicee, alle origini dell’opera e della vocalità barocca.

Venerdì 29 maggio, ore 21, Chiesa di Santa Felicita al Ponte Vecchio (Piazza di Santa Felicita, 3, Firenze). Ingresso a offerta libera. Suoni di festa con Antonio Frigè: organo, Gabriele Cassone: tromba naturale. Musiche di G. Fantini, B. Storace, G.B. Viviani, A. Falconiero, G. Muffat, J. Stanley, A.Martin Y Coll, G.F. Haendel. Suoni di festa è un programma che celebra la musica barocca in tutta la sua energia cerimoniale e spettacolare, tra l’Italia e l’Europa. Protagonista è la tromba naturale, affiancata dall’organo, in un dialogo brillante tra solennità e virtuosismo. Dalle sonate di Fantini e Viviani alle pagine evocative di Falconiero e Storace, emergono atmosfere di battaglia e celebrazione. Le danze e variazioni di Martín y Coll si alternano alla grandiosità di Muffat e Stanley. Il percorso culmina nella celebre Wassermusik di Händel, simbolo della festa barocca. Un viaggio sonoro luminoso, affidato all’arte di Gabriele Cassone e Antonio Frigé.

Martedì 2 giugno, ore 21, Auditorium di Santa Croce al Tempio (Via San Giuseppe, snc, 50122, Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o su https://konzertoperaflorence.eu - “Una serata a Palazzo Giustiniani”. 300 anni dall’edizione dell’Estro poetico-armonico di Benedetto Marcello (1724-1728), con Ensemble Salomone Rossi: Marta Fumagalli: mezzosoprano, Lydia Cevidalli: direzione e violino, Andrea Vassalle: violino e viola, Alessandra Giovannoli: violoncello, Fabio Longo: contrabbasso, Giovanni Togni: clavicembalo. Musiche di F. Gasperini, A. Vivaldi, E.F. Dall’Abaco, B. Marcello. Una serata a Palazzo Giustiniani celebra i 300 anni dell’Estro poetico-armonico di Benedetto Marcello. Il programma intreccia musica vocale e strumentale del primo Settecento veneziano, tra cantate, sonate e salmi. Accanto a Marcello, spiccano autori come Gasparini, Vivaldi e Dall’Abaco, testimoni della vivacità musicale dell’epoca. Particolarmente suggestivo è l’inserimento delle intonazioni ebraiche, che arricchiscono i salmi di una dimensione interculturale unica. La voce del mezzosoprano Marta Fumagalli dialoga con un ensemble raffinato, guidato da Lydia Cevidalli. Il concerto restituisce l’atmosfera colta e cosmopolita della Venezia settecentesca. Un omaggio intenso a una delle raccolte più originali e profonde del repertorio barocco italiano.

Venerdì 5 giugno, ore 21, Sala capitolare della chiesa di Santa Felicita al Ponte Vecchio (Piazza di Santa Felicita, 3, Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o su https://konzertoperaflorence.eu. Wunderkammer: rarità del barocco tedesco con Helena Zemanova: violino barocco, Francesco Romano: liuto barocco. Musiche di F. Benda, J. Hagen, J. S. Bach/S. L. Weiss, F.W. Rust. Il programma è dedicato a composizioni del tardo barocco per violino e liuto di autori di area tedesca. Lo apre una sonata del compositore boemo Jiri Benda per violino e basso continuo, seguita da un’opera scritta da uno degli ultimi compositori per liuto, Joachim Hagen, musicista presso la corte di Bayreuth. Intorno agli anni ’30 del XVIII secolo ebbero luogo probabilmente gli incontri tra Johann Sebastian Bach e Sylvius Leopold Weiss, considerato all’epoca il sommo tra i liutisti ed autore di oltre 700 pezzi per il suo strumento. La suite BWV 1025 è probabilmente una sovrapposizione di una parte per violino scritta da Bach su una preesistente Sonata per liuto composta da Weiss. Friederich Wilhelm Rust, allievo di Carl Philip Emanuel Bach e di Frantisek Benda, fu al servizio del Duca di Gotha; la Sonata in programma fa parte di un ciclo di tre sonate scritte per violino e cembalo o liuto.

Venerdì 12 giugno, ore 21, Auditorium di Santa Croce al Tempio (Via San Giuseppe, snc, 50122, Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o su https://konzertoperaflorence.eu I concerti per clavicembalo ed archi di J.S. Bach con Ensemble Sezione Aurea: Luca Giardini: violino di concerto, Adele Pätz: violino, Francesca Camagni: viola, Jean-Marie Quint: violoncello, Rosita Ippolito: violone, Alessandra Artifoni, Giacomo Benedetti, Enrico Bernardi: clavicembali solisti. Il programma è dedicato ai concerti per clavicembalo e archi di Johann Sebastian Bach, capolavori che uniscono rigore contrappuntistico e straordinaria vitalità espressiva. Protagonista è il clavicembalo, qui valorizzato sia come strumento solista sia in dialogo serrato con l’ensemble d’archi. Le pagine bachiane rivelano una scrittura brillante e complessa, in cui si fondono tradizione italiana e profondità tedesca. L’Ensemble Sezione Aurea offre una lettura raffinata, guidata dal violino di concerto di Luca Giardini. I tre clavicembali solisti si alternano, creando un ricco gioco di timbri e prospettive sonore. Il programma mette in luce l’inventiva di Bach nel trasformare il concerto in un intreccio dinamico tra solista e orchestra. Un viaggio affascinante nel cuore del Barocco europeo, tra equilibrio formale ed energia musicale.

Mercoledì 17 giugno, ore 21, Museo Galileo, sala “Il nuovo mondo di Galileo” (Piazza de’Giudici 1-Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o su https://konzertoperaflorence.eu “La Conference: viole da gamba in dialogo” con Patxi Montero e Luca Favoni: viole da gamba. Musiche di Sainte Colombe, J. B. de Boismortier, Marin Marais. Un programma in ricordo di un’epoca in cui la musica fioriva con grazia sofisticata, quando la voce degli strumenti da camera dialogava attraverso l’intrecciarsi delle note. Questo concerto invita ad esplorare la bellezza della musica francese del Settecento, attraverso le voci di due viole da gamba e il loro bellissimo repertorio. Il duo composto da Patxi Montero e Luca Favoni trasporta in un affascinante viaggio sonoro, per scoprire la ricchezza di un’epoca musicale indimenticabile.

Venerdì 19 giugno, ore 21, Auditorium di Santa Croce al Tempio (Via San Giuseppe, snc, 50122, Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o su https://konzertoperaflorence.eu “Chantez petits oiseaux” con “Les Epopées”: Claire Lefilliâtre: soprano, Stéphane Fuget: clavicembalo. Musiche di M.A. Charpentier, H. D’Ambruys, S. Brossard, L.-C. Daquin, J.-B. Lully, F. Couperin, M. Lambert, J.P.Rameau. Questo programma, dedicato al tema degli uccelli, propone un viaggio poetico nel repertorio della musica francese tra XVII e XVIII secolo. Figura simbolica e affascinante, l’uccello diventa confidente dell’anima, messaggero d’amore o, talvolta, presagio di destino. Nel repertorio vocale ispira un linguaggio espressivo e delicato, ideale per l’abbandono sentimentale. Nella musica strumentale si trasforma invece in fonte di imitazione, arricchendo la scrittura di varietà e complessità. Il dialogo tra natura e musica rivela tutta la raffinatezza del gusto barocco francese. Per la prima volta in Italia, il prestigioso ensemble Les Épopées, tra i più affermati in Europa in questo repertorio, presenta questo programma con eleganza e profondità. La voce di Claire Lefilliâtre e il clavicembalo di Stéphane Fuget ne esaltano la poesia e il fascino.

Venerdì 26 giugno, ore 21, Sala capitolare della Chiesa di Santa Felicita (Piazza di Santa Felicita, 3, Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o https://konzertoperaflorence.eu “Armonie veneziane: il barocco di Albinoni e Marcello” con Patrizio Focardi: violino, Anna Clemente: clavicembalo, Rebeca Ferri: violoncello e flauto dolce. Musiche di T. Albinoni, B. Marcello. Il programma propone un affascinante percorso attraverso la musica strumentale del Barocco veneziano, con una selezione di quattro sonate tratte dalle sei Sonate da chiesa Op. 4 di Tomaso Albinoni, affiancate da una sonata per violoncello e basso continuo, una sonata per flauto dolce e basso continuo e da una sonata per clavicembalo di Benedetto Marcello. L’obiettivo è celebrare il genio di due maestri che, con la loro arte, hanno saputo incarnare l’eleganza e l’innovazione di un’epoca straordinaria. Ogni brano è stato scelto per evidenziare la ricchezza espressiva e la varietà stilistica della musica strumentale del Settecento, offrendo un’esperienza che unisce emozione e raffinatezza.

Locandina con programma

Locandina 8 maggio

07/05/2026 9.22
Redazione di Met


 
 


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