Konzert Opera Florence – K.O.F. a.p.s. presenta Baroque Festival Florence 2026.
Nell’ambito dell’undicesima edizione del Baroque Festival Florence, venerdì 5 giugno alle 21 nella Sala Capitolare della Chiesa di Santa Felicita (Piazza Santa Felicita, 3, Firenze; ingresso 20 euro intero, 15 soci Coop, 13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni
associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o su
https://konzertoperaflorence.eu) Wunderkammer: rarità del barocco tedesco con Helena Zemanova: violino barocco, Francesco Romano: liuto barocco. Musiche di F. Benda, J. Hagen, J. S. Bach/S. L. Weiss, F.W. Rust.
Il programma è dedicato a composizioni del tardo barocco per violino e liuto di autori di area tedesca. Lo apre una sonata del compositore boemo Jiri Benda per violino e basso continuo, seguita da un’opera scritta da uno degli ultimi compositori per liuto, Joachim Hagen, musicista presso la corte di Bayreuth. Intorno agli anni Trenta del XVIII secolo ebbero luogo probabilmente gli incontri tra Johann Sebastian Bach e Sylvius Leopold Weiss, considerato all’epoca il sommo tra i liutisti, autore di oltre 700 pezzi per il suo strumento. La suite BWV 1025 è probabilmente una sovrapposizione di una parte per violino scritta da Bach su una preesistente Sonata per liuto composta da Weiss. Friederich Wilhelm Rust, allievo di Carl Philip Emanuel Bach e di Frantisek Benda, fu al servizio del Duca di Gotha; la Sonata in programma fa parte di un ciclo di tre sonate scritte per violino e cembalo o liuto.
Helena Zemanova, dopo i primi studi nella Repubblica Ceca, ha rivolto il suo interesse verso la musica antica studiando violino barocco con Odile Edouard al Conservatoire Superieur de Musique di Lione. In patria ricopre il ruolo di primo violino del Collegium 1704 Praga (Vaclav Luks). Collabora regolarmente con Gli Incogniti (Amandine Beyer), L’Onda armonica (Sergio Azzolini), Accademia Ottoboni e con l’ensemble di musica medioevale Mala Punica (Pedro Memelsdorff). Il chitarrista e liutista Francesco Romano ha suonato per le principali istituzioni musicali e festival in Europa, America e Asia, collaborando fra gli altri con Sir John Eliot Gardiner, Christoph Coin, Giuliano Carmignola, Rinaldo Alessandrini, Amandine Beyer. Ha effettuato registrazioni per Harmonia Mundi, Alpha, Divox, Hyperion, Arcana, Edel Klassik etc che sono state insignite dei più prestigiosi premi internazionali. Nel 2015 è stato premiato con il Diapason d’Or de l’Année per la registrazione di un CD dedicato alla musica da camera di Boccherini in collaborazione con Accademia Ottoboni. È docente di chitarra e liuto presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Programma:
Frantisek Benda (1709-1786), Sonata in Fa maggiore (Adagio, allegro non molto, vivace)
Joachim Hagen (1720-1787), Sonata per violino e liuto in Re maggiore (Allegro con spirito, amoroso, vivace)
Johann Sebastian Bach (1685-1750) / Sylvius Leopold Weiss (1687-1750), Suite in la maggiore per violino e liuto bwv 1025 (Entree, Courante, Rondeau, Sarabande, Menuet)
Friederich Wilhelm Rust (1739-1796), Sonata in Re minore (Allegro maestoso, Arioso, Rondo)’
Ancora cinque concerti per l’undicesima edizione del Baroque Festival Florence, unica rassegna di musica barocca nel centro storico di Firenze, che prevede, fino al 26 giugno, tredici concerti con musicisti di rilevanza internazionale, in luoghi di grande valore artistico: la Sala Capitolare di Santa Felicita (Piazza di Santa Felicita, 3, Firenze), con alcuni affreschi di scuola giottesca, la Chiesa di Santa Felicita, con la stupefacente Deposizione del Pontormo, l’Auditorium Santa Croce al Tempio detto de’ Neri in via San Giuseppe. La rassegna è organizzata da Konzert Opera Florence (K.O.F.), associazione musicale senza scopo di lucro che da dieci anni propone concerti di musica rinascimentale e barocca in luoghi di interesse artistico a Firenze con un festival durante la stagione primaverile (maggio-giugno) e alcune date autunnali, coinvolgendo giovani musicisti e professionisti del settore famosi da tutto il mondo in programmi sempre nuovi, per richiamare l’interesse sull’opera barocca europea e sulla musica strumentale del periodo. K.O.F. ha collaborato con la sezione di musica antica del maggior teatro di Firenze (Musica Antiqua del Maggio Musicale Fiorentino); collabora inoltre col Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze e col Museo Galileo Galilei (che ospiterà un concerto), condividendo con queste istituzioni l’obiettivo di diffondere la musica antica, sia lirica sia strumentale, in Toscana.
Fra gli artisti del cartellone 2026, “Les Epopées” (Claire Lefilliâtre: soprano, Stéphane Fuget: clavicembalo, per la prima volta in Italia), con un programma dedicato al tema degli uccelli nel repertorio francese del XVII-XVIII secolo (19/6), le viole da gamba di Patxi Montero (violonista dell’Europa Galante diFabio Biondi) e Luca Favoni (17/6), I Bassifondi Ensemble (8/5), il soprano Olga Cafiero (15/5), il fortepianista Marius Bartoccini (22/5), l’Ensemble Salomone Rossi (2/6), le rarità del barocco tedesco con Helena Zemanova e Francesco Romano (5/6), il Bach dell’Ensemble Sezione Aurea (12/6). Dal 2021 il progetto “Baroque Festival Florence” è rientrato fra quelli finanziati dal FUS Fondo unico per lo spettacolo; inoltre è parte dell’Estate Fiorentina, supportato da Città Metropolitana di Firenze, Regione Toscana, Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Presidente e direttore artistico dell’Associazione K.O.F. è Giacomo Benedetti: ha studiato pianoforte, organo, clavicembalo e direzione d’orchestra in Italia e Olanda, è organista e maestro di cappella nella chiesa di Santa Felicita e nella Basilica di San Miniato al Monte e docente di clavicembalo al Conservatorio di Vibo Valentia e a quello di Gallarate.
Eventi successivi
Venerdì 12 giugno, ore 21, Auditorium di Santa Croce al Tempio (Via San Giuseppe, snc, 50122, Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni
associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o su
https://konzertoperaflorence.eu I concerti per clavicembalo ed archi di J.S. Bach con Ensemble Sezione Aurea: Luca Giardini: violino di concerto, Adele Pätz: violino, Francesca Camagni: viola, Jean-Marie Quint: violoncello, Rosita Ippolito: violone, Alessandra Artifoni, Giacomo Benedetti, Enrico Bernardi: clavicembali solisti. Il programma è dedicato ai concerti per clavicembalo e archi di Johann Sebastian Bach, capolavori che uniscono rigore contrappuntistico e straordinaria vitalità espressiva. Protagonista è il clavicembalo, qui valorizzato sia come strumento solista sia in dialogo serrato con l’ensemble d’archi. Le pagine bachiane rivelano una scrittura brillante e complessa, in cui si fondono tradizione italiana e profondità tedesca. L’Ensemble Sezione Aurea offre una lettura raffinata, guidata dal violino di concerto di Luca Giardini. I tre clavicembali solisti si alternano, creando un ricco gioco di timbri e prospettive sonore. Il programma mette in luce l’inventiva di Bach nel trasformare il concerto in un intreccio dinamico tra solista e orchestra. Un viaggio affascinante nel cuore del Barocco europeo, tra equilibrio formale ed energia musicale.
Mercoledì 17 giugno, ore 21, Museo Galileo, sala “Il nuovo mondo di Galileo” (Piazza de’Giudici 1-Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni
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https://konzertoperaflorence.eu “La Conference: viole da gamba in dialogo” con Patxi Montero e Luca Favoni: viole da gamba. Musiche di Sainte Colombe, J. B. de Boismortier, Marin Marais. Un programma in ricordo di un’epoca in cui la musica fioriva con grazia sofisticata, quando la voce degli strumenti da camera dialogava attraverso l’intrecciarsi delle note. Questo concerto invita ad esplorare la bellezza della musica francese del Settecento, attraverso le voci di due viole da gamba e il loro bellissimo repertorio. Il duo composto da Patxi Montero e Luca Favoni trasporta in un affascinante viaggio sonoro, per scoprire la ricchezza di un’epoca musicale indimenticabile.
Venerdì 19 giugno, ore 21, Auditorium di Santa Croce al Tempio (Via San Giuseppe, snc, 50122, Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni
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https://konzertoperaflorence.eu “Chantez petits oiseaux” con “Les Epopées”: Claire Lefilliâtre: soprano, Stéphane Fuget: clavicembalo. Musiche di M.A. Charpentier, H. D’Ambruys, S. Brossard, L.-C. Daquin, J.-B. Lully, F. Couperin, M. Lambert, J.P.Rameau. Questo programma, dedicato al tema degli uccelli, propone un viaggio poetico nel repertorio della musica francese tra XVII e XVIII secolo. Figura simbolica e affascinante, l’uccello diventa confidente dell’anima, messaggero d’amore o, talvolta, presagio di destino. Nel repertorio vocale ispira un linguaggio espressivo e delicato, ideale per l’abbandono sentimentale. Nella musica strumentale si trasforma invece in fonte di imitazione, arricchendo la scrittura di varietà e complessità. Il dialogo tra natura e musica rivela tutta la raffinatezza del gusto barocco francese. Per la prima volta in Italia, il prestigioso ensemble Les Épopées, tra i più affermati in Europa in questo repertorio, presenta questo programma con eleganza e profondità. La voce di Claire Lefilliâtre e il clavicembalo di Stéphane Fuget ne esaltano la poesia e il fascino.
Venerdì 26 giugno, ore 21, Sala capitolare della Chiesa di Santa Felicita (Piazza di Santa Felicita, 3, Firenze). Ingresso: 20 intero, 15 soci Coop,13 soci KOF, 5 studenti; prenotazioni
associazione.musicale.kof@gmail.com 3758914223 o
https://konzertoperaflorence.eu “Armonie veneziane: il barocco di Albinoni e Marcello” con Patrizio Focardi: violino, Anna Clemente: clavicembalo, Rebeca Ferri: violoncello e flauto dolce. Musiche di T. Albinoni, B. Marcello. Il programma propone un affascinante percorso attraverso la musica strumentale del Barocco veneziano, con una selezione di quattro sonate tratte dalle sei Sonate da chiesa Op. 4 di Tomaso Albinoni, affiancate da una sonata per violoncello e basso continuo, una sonata per flauto dolce e basso continuo e da una sonata per clavicembalo di Benedetto Marcello. L’obiettivo è celebrare il genio di due maestri che, con la loro arte, hanno saputo incarnare l’eleganza e l’innovazione di un’epoca straordinaria. Ogni brano è stato scelto per evidenziare la ricchezza espressiva e la varietà stilistica della musica strumentale del Settecento, offrendo un’esperienza che unisce emozione e raffinatezza.